Weaving Tales sono le nuove collezioni di tappeti firmate da Elisa Ossino per Amini. Qui, intrecci tradizionali e filati di alta qualità ridefiniscono il tappeto contemporaneo. Le collezioni Ritagli, Numeri Primi, Writers e gli artworks I Mari della Luna rivelano una visione progettuale unificata, incentrata su sostenibilità, innovazione e artigianalità. Elisa Ossino, al suo quarto anno come direttrice artistica, prosegue un dialogo audace tra innovazione e memoria tessile, creando opere che trascendono la mera funzione decorativa.


I tappeti Ritagli nascono da forme disegnate a mano, come sottratte alla materia. Realizzati con pregiate lane afgane, presentano un effetto “stropicciato” che esalta la naturalezza delle fibre. Nuove varianti colore, inclusa una in ortica, riflettono le sfumature naturali della lana, celebrando l’autenticità della materia.


La collezione Numeri Primi di Elisa Ossino esplora materiali naturali e antiche tecniche di tessitura. Ogni pezzo è un’opera unica, frutto di un processo creativo irripetibile. Protagonisti sono filati di cotone, lana, canapa, seta e fibre vegetali, tinti con pigmenti naturali che richiamano le tonalità della terra, del legno e delle pietre. Questa ricerca sugli intrecci esalta le potenzialità dei materiali naturali, promuovendo un approccio sostenibile e una profonda connessione con l’ambiente.


I tappeti Writers, tessuti interamente a mano in lana neozelandese, vedono il disegno emergere dalla sapiente ripetizione dell’intreccio stesso. La struttura del tappeto diventa un segno, una trama che si ripete, si intensifica e si dilata, trasformandosi in un paesaggio tessuto dove forma e materia, sempre ispirate alla natura, si fondono.

Gli artworks I Mari della Luna sono concepiti come opere d’arte uniche da appendere a parete. Basati sull’idea di incavare e forare la lana ad alto spessore, queste creazioni “metafisiche” evocano i profondi cambiamenti globali e riflettono sulle pratiche di economia circolare. Mare Imbrium presenta segni geometrici; Mare Tranquillitatis richiama i crateri lunari; Mare Insularum allude alla deriva dei continenti e all’unità necessaria per affrontare il cambiamento climatico. Tutti i tappeti sono annodati a mano.






