Design and the City – Madrid Design Festival 2026

A febbraio Madrid tornerà a essere un grande laboratorio a cielo aperto per il progetto contemporaneo. Dal 5 febbraio a metà marzo 2026 si terrà la nona edizione di Madrid Design Festival, la più ambiziosa mai realizzata, che conferma il ruolo della capitale spagnola come piattaforma di riferimento per il design in Europa

Installazione Oro blanco, di Regina Dejiménez con la collaborazione di Wooldreamers e Inés Sistiaga, e con il patrocinio di Amazon, Fiesta Design, Madrid Design Festival 2025
Installazione Oro blanco, di Regina Dejiménez con la collaborazione di Wooldreamers e Inés Sistiaga, e con il patrocinio di Amazon, Fiesta Design, Madrid Design Festival 2025

Presentato ufficialmente in questi giorni, il programma annuncia oltre duecento eventi, tre grandi mostre al Fernán Gómez. Centro Cultural de la Villa e una mappa creativa che coinvolgerà quasi trecento spazi cittadini. Un ecosistema diffuso che intreccia industria, artigianato, ricerca, cultura visiva e innovazione sociale sotto il tema “Redesigning the World”.

Il concept dell’edizione 2026 celebra il design come strumento di cambiamento e di visione. Tra responsabilità verso i bisogni reali, trascendenza capace di lasciare un segno duraturo, impatto che trasforma spazi e società, e trasmissione di saperi tra generazioni, ogni progetto racconta una storia di innovazione e continuità. In questo intreccio, il design diventa ponte tra presente e futuro, tra persone e idee.

Il cuore espositivo del festival raggiunge una nuova scala. Da un lato, una grande retrospettiva dedicata ad André Ricard, figura chiave del design industriale spagnolo, autore di oggetti iconici che hanno attraversato più di sei decenni di vita quotidiana. Dall’altro, Mediterranean Manifesto, mostra collettiva curata da Mariona Rubio, che propone una lettura contemporanea dell’eredità mediterranea tra materiali, saperi artigianali e urgenze ambientali.

Tra le principali novità spicca il debutto di FORMA Design Fair, prima fiera spagnola dedicata al collectible design. In programma dal 4 all’8 marzo, la fiera nasce per rafforzare il valore economico del settore e posizionare Madrid come nuovo nodo internazionale per il design da collezione. Il festival amplia inoltre il suo raggio urbano attraverso Madrid Diseña, una rete di quasi trecento luoghi che trasformeranno quartieri, showroom, studi e istituzioni culturali in spazi di incontro e sperimentazione. Chamberí sarà il nuovo distretto del design.

Non mancherà la dimensione internazionale: il Guatemala sarà il paese ospite, mentre Madrid Design PRO riunirà figure come Patricia Urquiola, Luca Nichetto e Studio Dumbar per riflettere su materiali, biotecnologie, intelligenza artificiale e impatto sociale. Con questa edizione, Madrid Design Festival non si limita a mostrare il design, ma lo mette in relazione diretta con la città, l’economia e la vita quotidiana, riaffermando il progetto come pratica culturale e responsabilità collettiva.