Piccoli oggetti, grande potere decorativo. I complementi d’arredo esprimono tutta la loro vivacità e versatilità attraverso un’attenta ricerca estetica e la sperimentazione di forme, finiture e materiali. Nelle loro dimensioni contenute, riescono a trasformare l’ambiente, aggiungendo personalità e stile con discrezione e carattere.


Song | Lievore Altherr Molina | Arper
Disegnato da Lievore Altherr Molina, Song è più di un semplice attaccapanni: è una sinfonia di forme e movimenti. Ispirato alla composizione musicale, questo oggetto trasforma la funzionalità in arte, con moduli di otto bracci a forma di note che ruotano indipendentemente. Song traduce così in complemento d’arredo un’idea semplice quanto geniale: creare giochi grafici e geometrie dinamiche che prendono vita con cappotti e sciarpe, donando un tocco originale e ritmico a ogni ambiente, sia a parete che freestanding.
Italia | Luigi Landoni | Desalto
Riedizione del 2011, il tavolino-sgabello Italia omaggia il know-how aziendale nella lavorazione del metallo. Realizzato in origine nel 2011, in occasione del 150esimo Anniversario dell’Unità d’Italia, il tavolino-sgabello Italia torna in una riedizione iconica che ne mantiene intatta l’anima simbolica e ne evolve armoniosamente il design. La sua forma prende ispirazione dalla sezione di una trave, modellata per evocare la lettera “I” maiuscola, e riporta inciso in rilievo il numero “18612011”, anno della proclamazione del Regno d’Italia. È realizzato in fusione d’alluminio e finito con una laccatura opaca, un tributo al DNA dell’azienda e al suo patrimonio industriale.
Matau | Verter Turroni | Imperfettolab (in apertura)
Evocando tratti del passato, la nuova seduta di Imperfettolab è un’opera di design sperimentale e non convenzionale. L’approccio di Imperfettolab che mescola natura ed illusione, manualità e dimensione onirica, dà vita a una nuova opera in equilibrio fra design e arte. Ecco Matau, seduta scultorea e chaise longue dal fascino primitivo. Disegnata da Verter Turroni e realizzata in fiberglass, Matau nasce da un apparente gioco di equilibri conservando tutta la sua solidità: alta e stretta, è completata da un segno grafico potente nello spazio.


Original Ptolomeo | Bruno Rainaldi | Opinion Ciatti
Innovativa e intramontabile, Original Ptolomeo di Opinion Ciatti è l’icona delle librerie self standing. Disegnata da Bruno Rainaldi, vincitrice del Compasso d’Oro 2004, Original Ptolomeo è e resta un’icona dell’arredo. Libreria self standing, si presenta come una colonna in acciaio a cui sono unite delle sottili mensole – anch’esse in acciaio – che scompaiono mano a mano che la colonna si riempie di libri. Original Ptolomeo traduce così in complemento d’arredo un’idea semplice quanto ingegnosa: trasformare una pila di libri in un oggetto di design. ph. Pietro Savorelli
Vela | Riflessi
Riflessi unisce tecnica e stile nello scrittoio Vela concepito come un elemento d’arredo versatile e decorativo. New entry 2025, lo scrittoio Vela si ispira al design contemporaneo ed elegante dell’omonima poltroncina. Caratterizzato da un design minimale e da un’anima lievemente retrò enfatizzata dalla finitura in Bronzo della struttura, lo scrittoio dispone di un piano d’appoggio a saponetta in legno Noce canaletto e di un sistema di illuminazione a led per illuminare il top. Un progetto sofisticato che combina stile e funzionalità racchiusi in un’estetica curata.






