Brutalismo rivisitato

Il W Florence, un gioiello architettonico degli anni Sessanta, rivive grazie ai tessuti su misura di Alessandro Bini e a una sensibilità retro-modern raffinata

Hotel W Florence, Florence, Italy
Hotel W Florence, Florence, Italy

L’hotel W Florence è un manifesto di modernità ritrovata, ospitato in un’architettura tardo-brutalista del 1968 firmata dall’architetto Lando Bartoli, a pochi passi dalle Cappelle Medicee. L’edificio, nato come albergo, in origine ospitava anche una banca: il vecchio caveau oggi è la palestra della struttura. Il progetto di recupero è firmato da Genius Loci Architettura; gli interni, sviluppati anche attraverso i tessuti di Alessandro Bini (alcuni ideati espressamente per il progetto), puntano su geometrie ritmate che riprendono i segni lineari dei pavimenti e costruiscono un’atmosfera retro-modern.

Velluti, jacquard e tessuti su misura definiscono forme e funzioni degli arredi (molti dei quali realizzati sempre da Alessandro Bini, che ha collaborato al progetto anche in veste di contractor), pensati per dialogare con lo spazio senza sovraccaricarlo. Ne nasce un insieme essenziale ma riconoscibile, che combina memoria e contemporaneità e restituisce alla città un luogo che si apre a uno sguardo nuovo.