Il duo di designer italiani Draga & Aurel fa il suo debutto a Dubai in occasione di Downtown Design 2025, in collaborazione con Collectional, la piattaforma regionale che li rappresenta in tutto il GCC. Presentato come un’installazione site-specific, il progetto cattura l’essenza della pratica creativa della coppia: un dialogo continuo tra sperimentazione artistica, innovazione materica e la reinterpretazione della memoria collettiva.

Fondato nel 2007 da Draga Obradovic e Aurel K. Basedow, lo studio multidisciplinare è rinomato per la sua capacità di sfumare i confini tra arte e design. Il loro lavoro trasforma i materiali in narrazioni, dove colore, luce e maestria artigianale convivono con una profonda risonanza emotiva. A Downtown Design, il duo svela nuove evoluzioni delle loro serie distintive, “Transparency Matters” e “Heritage”, due collezioni che racchiudono la loro fascinazione per la tensione tra permanenza e trasformazione.

“Transparency Matters” esplora l’alchimia tra resina e cemento attraverso composizioni stratificate che giocano con luminosità e profondità, mentre “Heritage” rivisita mobili vintage dagli anni ’50 agli anni ’80, reinventando ogni pezzo con finiture contemporanee e cura artigianale. Per Dubai, queste esplorazioni si espandono in nuove creazioni come “Soffio”, una serie di lampade da terra e a sospensione che rendono omaggio all’arte della soffiatura del vetro di Murano; “Rescue Me”, una riflessione scultorea sull’upcycling, che trasforma i residui di opere passate in nuove forme di resina; e i tavoli “Cava” e “Lava”, dove peso e trasparenza coesistono in un equilibrio raffinato. L’installazione include anche la console “Stendhal” e un dipinto gestuale di Aurel K. Basedow, rivelando la stessa tensione espressiva che permea le loro opere tridimensionali.

«È nel dialogo tra futuro e memoria che il nostro percorso creativo continua a prendere forma», spiegano i due designer. Questo ethos definisce la loro partnership con Collectional, la cui visione curatoriale celebra l’artigianalità, la materialità e la narrazione.
La collaborazione sottolinea la crescente posizione di Dubai come crocevia del design globale, dove l’arte europea incontra la visione mediorientale. Con questo debutto, Draga & Aurel non si limitano a presentare oggetti; invitano a una riflessione sul tempo, sulla trasformazione e sulla risonanza emotiva dei materiali.






