Straniamenti materici

Oggetti di design che reinventano la materia: dalla gomma rigenerata al micelio, dalla pietra lavica al cemento, il design esplora lavorazioni inedite e approcci sostenibili, trasformando materiali ordinari in esperienze visive e tattili straordinarie

1669 by Nerosicilia, design BIG – Bjarke Ingels Group
1669 by Nerosicilia, design BIG – Bjarke Ingels Group

Nerosicilia (in copertina), in collaborazione con lo studio BIG – Bjarke Ingels Group, ha presentato 1669, una collezione di dining e coffee table in pietra lavica. Il progetto nasce da un processo in cui la pietra, sfruttando solo le sue proprietà fisiche e il calore, si trasforma senza colle, metalli o leganti. Sottoposta a temperature estreme, torna lava, perdendo le geometrie originarie e assumendo forme fluide e imprevedibili. Da questa reazione nasce 1669: un top circolare fuso direttamente su un cilindro cavo che funge da piedistallo.

Rerecycled by Caimi, design AMDL CIRCLE & Studio Michele De Lucchi
Rerecycled by Caimi,                                                design AMDL CIRCLE & Studio Michele De Lucchi
Ancora by Magis, design Ronan Bouroullec
Ancora by Magis,                                                     design Ronan Bouroullec

L’impegno costante di Caimi nei confronti dell’ambiente si riflette in RERECYCLED, design AMDL CIRCLE / Studio Michele De Lucchi: uno sgabello, utilizzabile anche come fioriera, realizzato in polietilene riciclato per oltre il 50% e completamente riciclabile. L’interno cavo del fusto consente di impilare più sgabelli, ottimizzando lo spazio.

Ancora è un progetto di tavoli – o meglio, di architetture in calcestruzzo – sviluppato dal designer francese Ronan Bouroullec per Magis. La collezione, pensata per ambienti indoor e outdoor, si distingue per lo stile essenziale e scultoreo tipico del designer. Comprende un tavolo rettangolare e uno rotondo con base in cemento e piani realizzati in materiali diversi, affiancati da due tavolini monomaterici, interamente in cemento.

Jambo by Ocean Sole, design Serena Confalonieri - Photo © Serena Eller
Jambo by Ocean Sole, design Serena Confalonieri – Photo © Serena Eller
Arbor Supsension Light by MycoWorks, design Fredrik Gustav - Photo © Armin Tehrani
Arbor Supsension Light by MycoWorks, design Fredrik Gustav – Photo © Armin Tehrani

La collezione Jambo di Serena Confalonieri nasce dall’incontro con Ocean Sole, impresa sociale keniota che trasforma le infradito restituite dall’oceano in materiali riutilizzabili, offrendo opportunità di lavoro agli artigiani locali. La gomma rigenerata è il punto di partenza per una serie composta da tre modelli di vasi, ciascuno proposto in diverse varianti cromatiche e decorative. Le forme primordiali e organiche sono esaltate da una palette vibrante e satura, arricchita da inserti ornamentali in rafia e corda di cotone.

MycoWorks presenta Reishi™ in the Nordic Light, una nuova collezione realizzata con il rivoluzionario biomateriale Reishi™, coltivato a partire dal micelio, l’intricata rete di radici dei funghi. La collezione coinvolge cinque studi danesi, tra questi, Frederik Gustav firma la lampada a sospensione Arbor, ispirata alle strutture degli aquiloni tradizionali. Il progetto combina Reishi™ e telai in acciaio leggero, esplorando la relazione tra forma organica e design industriale.