DATA SHEET
Owner: Federici Real Estate (Elia Federici, Angelica Federici, Fortunato Federici)
Interior design: studiolucaguadagnino, Mia Gallery, Laura Feroldi Studio
Garden: Blu Mambor
Furnishings: Rosario Parrinello, Bonacina, Somaschini, Cassina
Lighting: Fontana Arte, Simone Cenedese, Micheluzzi Glass
Fiori: Dylan Tripp
Connecting carpet among common spaces: Nigel Peake
Fabrics: Dedar
Affreschi dei bagni: Pictalab Milano
Custom bedheads: Milla Novo
Divise dello staff: Claire Crowley
Art installation in common spaces: Delfina Scarpa
Photos: Giulio Ghirardi, Courtesy Palazzo Talia
Viaggio e scoperta sono le parole chiave che introducono a un nuovo progetto di ospitalità romana. Il concept di Palazzo Talìa punta sulla declinazione della bellezza attraverso un suggestivo percorso nel tempo e nello spazio. In oltre mezzo millennio di storia, è stato frequentato da nobili, politici e artisti, ha ospitato l’abitazione di un umanista e poi una delle più antiche scuole della Capitale, ha accolto e raccolto storie e opere d’arte di epoche molto lontane fra loro.
Il progetto di interni è espressione di un lavoro corale capace di coniugare voci eterogenee accomunate dall’intenzione di raccontare questo luogo denso di storia attraverso un linguaggio contemporaneo e sartoriale. Palazzo Talia, membro di Small Luxury Hotels of The World, è oggi come un libro che descrive una sequenza di scene fluttuanti fra epoche diverse, la cui trama richiede una lettura lenta, capace di creare legami fra le stratificazioni del tempo. La contaminazione fra gesti progettuali antichi e sensibilità creativa contemporanea produce nuove ed energizzanti scintille di vita nel cuore del Palazzo. Varcando la sua soglia, la sensazione è quella di trovarsi all’interno di una elegante dimora nella quale l’atmosfera sontuosa dialoga costantemente con l’anima domestica degli spazi.
Lo testimoniamo le camere e le suite, una diversa dall’altra, concepite da Marianna Lubrano Lavadera di Mia Home Design Gallery con Laura Feroldi: «Ognuna delle nostre camere è unica per volumi e luce, come è tipico dei palazzi storici», raccontano le progettiste, «l’obiettivo è stato quello di preservare e valorizzare queste differenze creando ambienti senza tempo che combinano elementi classici e contemporanei in un equilibrio armonioso, rievocando la naturale sovrapposizione che avviene in una residenza storica di famiglia.»
La sintesi dell’interazione fra l’anima dell’hotel e l’atmosfera di una nobile casa si esprime brillantemente nella Terrace Suite, realizzata dallo studio di Luca Guadagnino. Strutturata in due ambienti, presenta un elemento divisorio in legno che riproduce l’archetipo della casa: posizionato come un setto lungo la sezione trasversale della suite, sul “fronte” giorno conferma l’allusione al significato della sua sagoma ospitando un prezioso camino, simbolo del focolare domestico. Lo studio di Guadagnino si è occupato anche degli spazi comuni di Palazzo Talìa – come il ristorante, il bar e la SPA – dove le componenti cromatiche, l’attenzione ai dettagli e la dinamicità delle scenografie definiscono atmosfere sospese e inaspettate.








