Sol by Da a, Design Baldessari e Baldessari
Sol by Da a, Design Baldessari e Baldessari

Da a è un nome misterioso, ma una volta che lo spiegano il significato diventa chiarissimo. “Da a” indica un percorso, “da qui a lì”. È un nome che racconta il percorso di un’azienda che dalla produzione di meccanica pesante ha iniziato a esplorare il design del mobile. Una via alternativa alla produzione seriale che pone i progettisti e l’eccellenza industriale Made in Italy di fronte a una sfida inedita: realizzare complementi d’arredo attraverso gli strumenti e le abilità con cui si creano benne, bracci, e telai per macchine movimento terra.

È una nuova idea di design, in cui la dimensione artigianale del saper fare è presente ed essenziale. Una visione estetica e di prodotto al tempo stesso, processo industriale e competenza artigiana nel saldare, piegare, rifinire. E saper fare convivere nuove soluzioni tecnologiche e tecniche di lavorazione millenarie, recuperate, valorizzate. I designer che con le loro voci hanno costruito l’identità di questa azienda sono molti: Alberto Ghirardello, Angeletti Ruzza, Baldessari e Baldessari, Bartoli Design, Bellavista Piccini, Castiglia Associati, CE Studio, Debonademeo, Emilio Nanni, Fabio Meliota, LO Studio, Lorenzo Damiani, Luca Casini, Marc Sadler, Laudani Romanelli, Saverio Incombenti, Studio Klass. Le novità di questa edizione 2022 del Salone del Mobile.Milano sono firmate da Angeletti Ruzza, Baldessari e Baldessari, Lorenzo Damiani, Lo Studio e CE Studio.

Sol, di Baldessari e Baldessari, è una collezione di imbottiti (divani, poltrone e chaise longue) pensati per l’outdoor e completati da tavoli bassi in ferro. Il nome evoca la gradevolezza dello stare al sole, all’ aria aperta. Dello stare seduti, magari anche un po’ sdraiati. Comodi. I piani terminali della composizione e quelli dei tavoli bassi da centroa ccolgono ulteriori piccoli piani in ceramica per accogliere candele, bicchieri, bottiglie.

Angeletti Ruzza presentano due nuove versioni della poltrona Hen (Hen Circle e Hen Maxi), sedute lounge in acciaio curvato e disegnato al laser in due pattern. «Senza le finestre o la porta lo spazio domestico non potrebbe essere abitato. Il vuoto della finestra permette alla luce di entrare, la porta è il passaggio tra il dentro e il fuori , l’attraversamento», spiegano i designer. Questi sono i pensieri che hanno guidato la progettazione della collezione di poltroncine Hen: il vuoto ha la stessa importanza del pieno e disegna la trama del pied de poule e di una serie di cerchi di diverse grandezze che lasciano filtrare la luce e dipingono la tela di metallo.

Hen Maxi by Da a, Design Angeletti Ruzza

Hen Maxi by Da a,
Design Angeletti Ruzza

Hen Circle by Da a, Design Angeletti Ruzza

Hen Circle by Da a,
Design Angeletti Ruzza

Screws by Da a, Design Lorenzo Damiani

Screws by Da a, Design Lorenzo Damiani

Nel tavolo Screws di Lorenzo Damiani, la struttura che armonizza le gambe con il piano diventa decoro funzionale, conferendo leggerezza formale all’intera composizione. Le nervature sottostanti il piano in metallo, se da un lato nascono dallo sviluppo laterale delle due gambe dall’altro le oltrepassano senza mai toccarle. La presenza delle viti in ottone sul piano caratterizza in modo funzionale ed estetico il tavolo; pensato per essere collocato sia in ambienti al chiuso che all’aperto, grazie all’adozione di apposite finiture, Screws viene proposto in varie misure che determinano un diverso numero di viti a vista sul piano stesso.

È di Damiani anche il tavolino ApiùB, prodotto ibrido costituito dalla somma di due elementi che possono convivere insieme oppure liberi di essere separati nello spazio. Il progetto unisce un piano d’appoggio fisso in metallo con un altro elemento mobile su ruote: quest’ultimo può essere inteso come un secondo piano di servizio – se realizzato in metallo – oppure come seduta informale quando è morbido. La somma di questi due elementi genera un oggetto composto facilmente disgregabile grazie alla semplice geometria delle forme.

Il tavolo Torii (pranzo e coffee), è progettato da Lo Studio. La purezza della forma, la forza della materia. L’acciaio nelle sue variazioni di spessore e in un gioco di incastri verticali e orizzontali dà forma alla struttura. Il metallo, nella sua matericità originaria, è declinato in molteplici finiture di superficie e nella versione outdoor incontra il grès smaltato artigianalmente con finitura lucida nei colori indaco e verde.

Torii by Da a, Design Lo Studio

Torii by Da a, Design Lo Studio

Torii by Da a, Design Lo Studio

Torii by Da a, Design Lo Studio

I-Tube by Da a, Design CE Studio

I-Tube by Da a, Design CE Studio

CE Studio, infine, firma il progetto del tavolo I-Tube, presentato oggi anche in versione rettangolare: la base qui è composta da due grandi cilindri in acciaio dalla sezione lievemente ovoidale e diventa un elemento di grande presenza. Una collezione di arredi (in- ma anche outdoor) capaci di entrare in relazione profonda con spazi molto diversi tra loro: architetture storiche, urbane o rurali, progetti contemporanei. E di aggiungere qualcosa.