Opera Contemporary: il riposo è una questione di stile

L’ambiente notte realizzato da Opera Contemporary e disegnato da Castello Lagravinese Studio non è semplicemente un luogo elegante e confortevole in cui riposare, ma un universo articolato ricco di fascino, specchio della personalità di chi lo abita

Dorothy, Mascha & New Brian by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio
Dorothy, Mascha & New Brian by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio

Intensa e sfaccettata, come sa essere l’identità più profonda di ciascun individuo. La zona notte progettata da Opera Contemporary nasce per riflettere gusto, temperamento e carattere di chi la sceglie. Le sue collezioni, dal codice estetico contemporaneo, sono lavorate nel dettaglio da mani esperte che con maestria artigianale sanno come modellare la materia più preziosa. Arredi ideati da Castello Lagravinese Studio attraverso l’uso armonico di essenze pregiate, trame, tessuti e cromie capaci, così, di soddisfare le esigenze di una clientela sofisticata e cosmopolita.

È un total look avvolgente quello proposto dal brand, espressione di un’identità sempre più riconoscibile e di un linguaggio stilistico calibrato fra tradizione e innovazione. I letti sono naturalmente protagonisti indiscussi della stanza più intima della casa, realizzati con testate che catturano la scena e strutture accoglienti, solenni, generose.

Dorothy, Mascha & New Brian by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio

Quella che caratterizza il sommier Dorothy è ricercata e lineare al tempo stesso, imbottita e arricchita da lievi impunture che creano effetti geometrici ritmati, accompagnata da un giroletto semplice e rigoroso e da piedini in metallo che donano un effetto d’insieme di pulizia formale. Un universo dinamico di complementi gli ruota attorno raccontando paesaggi sempre diversi. Come il vezzoso paravento con specchio Mascha, composto da tre pannelli ovali incorniciati da una struttura metallica che diventa base d’appoggio, nato per aumentare all’occorrenza il livello di privacy. O il raffinato tavolino Brian, funzionale elemento d’appoggio, grazie alla struttura in metallo abbinata al piano in marmo dai bordi smussati.

La testata diventa ancora più importante in Vertigo, dove la lavorazione capitonné è enfatizzata da un motivo concentrico formato dalle stesse impunture che si dipana su misure generose. Accanto, non gioca un ruolo secondario Victor, il comodino con cassetto impreziosito da una lavorazione a rombi in rilievo e da una struttura metallica essenziale che sorregge volumi leggeri e un piano in marmo. Un effetto scultoreo dato dai bassorilievi che testimonia l’impeccabile fattura artigianale della produzione Opera Contemporary.

Vertigo & Victor by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio
Alba by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio

Le forme si fanno più morbide e organiche in Alba, il letto la cui testata mostra un’originale anima in legno massello vestita da corde in cuoio intrecciato. Una leggerezza formale e visiva ripresa anche nella poltrona Callas, dai profili sinuosi e dal morbido rivestimento che può essere decorato da una cucitura a rombi sul retro.

Rifinita a mano, dichiara ancora una volta la vocazione sartoriale del brand che salta all’occhio anche in Janet, sommier custode di un’importante trapuntatura a losanghe in contrasto con profili arrotondati che sembrano accogliere i momenti di relax con un grande abbraccio.

Janet by Opera Contemporary, Design Castello Lagravinese Studio