Dentro il nuovo showroom di Lualdi

Lualdi inaugura lo spazio monomarca di Foro Buonaparte 74 firmato da Piero Lissoni. In scena, l’eleganza minimalista dei sistemi divisori Lualdi, tra nuove opportunità figurative e flessibilità funzionale

Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso

Milano è e rimane il cuore pulsante di Lualdi. Ed è qui che l’azienda sceglie di comunicare la sua anima più moderna e internazionale, con uno spazio monomarca che è frutto di un accurato restyling, opera di Piero Lissoni, e di un ampliamento della superficie espositiva.

Il nuovo showroom è stato inaugurato in occasione del recentissimo Fuorisalone 2021, nel medesimo luogo che da anni ospita il brand e che per storica vocazione si presta alla narrazione di storie sempre nuove: l’ex Teatro Olympia. Un percorso, più che uno spazio, che si snoda in una sequenza di ambienti, dove porte e sistemi divisori diventano i passaggi cruciali di una sorta di labirinto artistico.

Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
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Il nuovo ingresso, con il suo lungo corridoio, accoglie e conduce verso la corte interna permettendo l’accesso al cuore dello spazio espositivo, circa 500 metri quadrati, in cui è presentata una vasta gamma di prodotti disposti verticalmente. Progressivamente i prodotti prendono vita qualificando, attraverso la sperimentazione di finiture, stili e combinazioni inedite, veri e propri ambienti: dal living al bagno, dall’home office al bedroom.

Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso

Tale scelta ha permesso all’azienda di collocare realisticamente le singole referenze mostrandone funzionalità ed estetica già in fase espositiva, e al contempo comunicare la capacità delle porte e dei divisori Lualdi di influenzare e definire sinergicamente le architetture degli spazi.

Perché – come sostiene Lissoni, art director dell’azienda – “la porta è una cosa seria”. Più di un semplice comprimario dell’arredamento di interni. È oggetto emblematico, crocevia di destini spaziali e visivi che ha il potere di chiudere, aprire, dischiudere, svelare, nascondere.

Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
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Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
Lualdi showroom, Milan - Photo © Beppe Raso
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Skye by Lualdi, Design Piero Lissoni - Photo © Beppe Raso

Skye by Lualdi, Design Piero Lissoni

Come ad esempio il nuovo sistema di partizione fisso o scorrevole disegnato da Piero Lissoni, Skye. Un modello altamente flessibile che ripercorre in chiave contemporanea gli albori dell’attività del brand con un innovativo contenuto eco-sostenibile. Le ante di vetro sono infatti incorniciate da profili in legno carbon sequestrator in grado di avviare il processo di cattura, fissaggio e stoccaggio dell’anidride carbonica dall’atmosfera, con relativo minore impatto e una migliore qualità dell’aria nell’ambiente.

Welcome by Lualdi, Design Philippe Starck - Photo © Beppe Raso

Welcome by Lualdi, Design Philippe Starck

All’inaugurazione del nuovo showroom milanese di Foro Buonaparte debutta anche la prima collezione Lualdi firmata da Philippe Starck: Welcome. Nelle intenzioni e nelle funzionalità, una porta intelligente destinata al mercato dell’ospitalità, costituita dal sistema di accessori – maniglia, segnapasso, numero e tablet – che prende vita sull’anta. Welcome si trasforma quindi in un vero e proprio strumento “di servizio”, deputato al riconoscimento dei volti, al riscaldamento degli ambienti, all’invio di messaggi, all’accoglienza e alla protezione.

Photo © Beppe Raso