L’empatia della materia

Libertà creativa, sperimentazione, vetro di Murano: è il mix coinvolgente della mostra ‘Empathic. Discovering a Glass Legacy’, che vede la partecipazione nomi del design e il progetto allestitivo di Luca Nichetto. A Venezia, dall’11 settembre 2021 al 10 aprile 2022

Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio
Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio

Coinvolgere e invogliare i designer, specie i più giovani, a lavorare e trarre ispirazione dalla piccola grande realtà di Murano, eredità preziosissima. Questa la speranza riposta nella mostra ‘Empathic. Discovering a Glass Legacy’ nelle sale di InGalleria, l’Art Gallery di Punta Conterie, a Murano dall11 settembre 2021 al 10 aprile 2022.

Fa leva, infatti, sul potere attrattivo del vetro la serie di installazioni e pezzi in edizione limitata realizzati da Ini Archibong, Noé Duchaufour-Lawrance, GamFratesi, Benjamin Hubert, Richard Hutten, Elena Salmistraro e Marc Thorpe, invitati da Luca Nichetto – curatore e partecipante al contempo – a progettare e sperimentare in maniera empatica con la materia vetrosa nelle sue molteplici forme: soffiata, a canne, colata…

Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio
Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio

Libero da schemi e costrizioni seriali, senza alcun brief o vincolo se non quello di ‘ideare’, il gruppo dà corpo ad un percorso fatto di forme archetipe, totem, oggetti in grado di stabilire un dialogo con lo spettatore attraverso i codici dell’emozione, della percezione e in alcuni casi del ricordo.

Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio
Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio

Ciascun pezzo incarna abilità esecutive e creatività, prodotto da InGalleria Art Gallery sotto la direzione di Alessandro Vecchiato, con il coinvolgimento delle migliori vetrerie di Murano, ognuna specializzata in una determinata tecnica di lavorazione del vetro. «Chiedendo a Luca Nichetto di ideare e curare questa mostra – racconta Vecchiato – ho avuto voglia di vedere che cosa sarebbe successo se tutti ci fossimo messi in gioco sperimentando, scompaginando la grammatica delle forme, delle tecniche, dell’ingegno di ciascuno per giungere a risultati inediti».

Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio
Empathic. Discovering a Glass Legacy. Photo © Roberta Orio