Il design diventa installazione

La Triennale, Manifattura Tabacchi e Mingardo sono i fautori di tre mostre/installazioni da visitare in occasione della Milano Design Week. Dove design, arte e impegno sociale si fondono

Il Salone - la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia

La Milano Design Week non è solo prodotto e il design non è solo progettualità. Diventano un momento di artisticità, occasione di cultura e riflessione, e perfino opportunità di impegno sociale. Durante il Fuorisalone hanno inaugurato tre esposizioni che in questo senso meritano attenzione, e certamente una visita: dalla Triennale dove ha aperto la mostra “Il Salone / la Città”, che ci ricorda lo stretto legame rinsaldato nel corso di questi sei decenni fra Milano e l’evento espositivo del Salone del Mobile; all’installazione “Aria di Cantiere” presentata da Manifattura Tabacchi e ad opera del designer Duccio Maria Gambi, all’insegna della creatività sostenibile; passando per “A flame for research” organizzata dalla carpenteria metallica Mingardo a sostegno dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (in collaborazione con Christie’s per l’asta dei prodotti).

Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
Il Salone / la Città, Triennale Museum, Milan - Photo © Gianluca Di Ioia
previous arrow
next arrow
 

Il Salone / la Città
Museo della Triennale
(4-12 Settembre)

La città di Milano dal 1961 è stata il teatro di una intensa attività di mostre, spettacoli, performance, installazioni, campagne di comunicazione e pubblicazioni che hanno accompagnato l’evento fieristico del Salone e costruito legami profondi con la comunità del design internazionale e quella più vasta della città di Milano. Nasce da questi presupposti la mostra “Il Salone / la Città”, ideata dal Museo del Design Italiano di Triennale Milano e curata da Mario Piazza. L’esposizione ripercorre 60 anni di progetti culturali che il Salone del Mobile.Milano ha realizzato negli spazi della città e offre un’interpretazione delle produzioni più significative che nel corso della storia della manifestazione hanno comunicato il design al pubblico degli appassionati e dei consumatori.

Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
Aria di Cantiere by Duccio Maria Gambi - Photo © De Pasquale+Maffini
previous arrow
next arrow
 

Aria di Cantiere
Alcova, via Simone Saint Bon 1
(5-12 Settembre)

Recupero, riuso, trasformazione sostenibile: sono i valori alla base del progetto “Aria di Cantiere”, ideato e realizzato dal designer fiorentino Duccio Maria Gambi, e presentato da Manifattura Tabacchi in occasione del Fuorisalone 2021 a Milano. L’installazione del designer fiorentino nasce da una riflessione stimolata dagli spazi di Manifattura Tabacchi, ex fabbrica a ovest del centro storico di Firenze che oggi sta rinascendo, grazie a un ambizioso progetto di rigenerazione urbana, come un nuovo quartiere realizzato attorno a un polo creativo dedicato ai maker contemporanei: la Factory. Attraverso il progetto “Aria di Cantiere”, Duccio Maria Gambi si propone di portare a Milano lo spirito di Manifattura Tabacchi: le sue opere sono infatti realizzate con i materiali di recupero del cantiere della ex area industriale, dando vita a una serie di forme libere e versatili nel loro uso, in bilico tra scultura, arredo da esterno, microarchitettura e installazione.

A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Daniele Mingardo - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Daniele Mingardo, Federica Biasi, Federica Sala - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Daniele Mingardo - Photo © Stefania Zanetti
A Flame for Research - Daniele Mingardo, Federica Biasi, Federica Sala - Photo © Stefania Zanetti
previous arrow
next arrow
 

A Flame for Research
OFFSTAGE, Piazza Luigi Vittorio Bertarelli 4
(5-10 Settembre)

Mingardo, brand italiano specializzato da oltre 50 anni nella lavorazione dei metalli, con l’iniziativa “A Flame for Research” prende parte attivamente alla lotto contro il cancro, a sostegno dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri. Una raccolta inedita di candelabri, concepiti ad hoc da una serie di designer nazionali ed internazionali quali Michele De Lucchi, Jaime Hayon, Philippe Malouin, Alberto & Francesco Meda, Luca Nichetto, Matteo Thun, Patricia UrquiolaMarcel Wanders studio, Panter & Tourron e Federica Biasi (già art director di Mingardo), verrà esposta in una mostra conoscitiva curata da Federica Sala presso lo spazio Offstage, in Piazza Luigi Vittorio Bertarelli, che si occupa anche del progetto espositivo e dell’installazione. In seguito alla mostra, i pezzi saranno venduti da Christie’s in un’asta battuta da Cristiano De Lorenzo il 15 di settembre presso Mariencò (via Ampola 18, Milano) e i proventi saranno interamente devoluti interamente all’Istituto Mario Negri.