La grande metafora di Cappellini

Axo in Fabula è il nobile e coraggioso progetto presentato dall’azienda per la Milano Design Week, una proposta che sottolinea il carattere unico di Cappellini e il suo essere fuori dal coro

Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro

Potrebbe essere la seconda puntata di una serie: dopo Amor Fati ecco Axo in Fabula, dove Axo è una colorata salamandra abile nel trasformarsi e nel rigenerarsi.

È il simbolo della resilienza (quella buona), parola che il covid ha portato alla ribalta e il cui abuso è assai diffuso. Ma qui non ci sono abusi o giochi di parole, il marketing viene messo un po’ da parte per lasciare spazio a una storia, raccontata da Cappellini e Elena Salmistraro, di quelle senza se e senza ma: socialità, integrazione, cultura, ruolo femminile nella società, le minoranze e i deboli, pezzi di storia vera che ritornano per unirsi al racconto.

Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro

Una storia per grandi e piccini ambientata nello showroom (Santa Cecilia) della forse più colorata azienda del ranking mondiale – Cappellini – con la complicità surreale della fantasia di Elena Salmistraro. Un mix sorridente che ha temporaneamente mollato gli ormeggi del circo del design per fare un’operazione sociale vera.

Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro
Axo in Fabula by Cappellini & Elena Salmistraro

Insieme a Cappellini e Elena Salmistraro salgono a bordo di questa fabula la Cooperativa Alice, Il Laboratorio di Quartoggiaro e Fiori All’Occhiello di Baranzate. Qui la retorica legata al bello non può entrare, non c’è molto altro da raccontare, solo visitare. E i visitatori vedranno anche le icone di Cappellini e le nuove proposte forse con uno sguardo diverso. Axo in Fabula e, almeno stavolta, nessun asinus in cathedra.