Architettura vernacolare 2.0

Tutto parla di tradizione e storia nel progetto del nuovo Hotel Milla Montis, sopra la Val Pusteria, in Alto Adige. Interamente reinterpretate in chiave radicalmente contemporanea dal team sperimentale di Peter Pichler Architecture

Hotel Milla Montis by Peter Pichler Architecture
Hotel Milla Montis by Peter Pichler Architecture
DATA SHEET

Owner: Oberhofer family
Hotel operator: Hotel Milla Montis
Architecture and Interior design: Peter Pichler Architecture
Structural engineering: iPM 
Construction Company: Gasser Paul 
Wood construction: Brida
Project management: Michaeler & Partner
Furnishings:, Fermob, Flatz & Windisch (Custom), Hotex, Möbel Ladinia, Sibast, Tubes
Ceilings Holzring
Flooring: Lea Ceramiche, Simonazzi
Curtains: Hotex
Doors: Mobel Ladinia
Lighting: Lichtstudio
SPA & pool: Prowellness

Photo credits: Jörgen Camrath, Gustav Willeit, Daniel Zangerl

 

È stretta la familiarità con la cultura locale e il rispetto per l’ambiente naturale se si osserva l’architettura dell’Hotel Milla Montis, situato nel piccolo villaggio alpino di Maranza, in Alto Adige. Lo si capisce subito. Circondato da prati, campi e montagna, il progetto di Peter Pichler Architecture respira il background agricolo del luogo, i suoi archetipi culturali, e li restituisce in una struttura radicalmente evoluta senza che questi ne risultino distorti.

Il team di lavoro milanese giovane e dinamico, guidato da Peter Pichler e Silvana Ordinas, è solito avere un approccio innovativo e contemporaneo, ma solo dopo aver compreso la tradizione.
In origine vecchio mulino, poi trasformato in pensione Untermüllerhof, la nuova generazione di proprietari ha voluto la metamorfosi della struttura con un concorso a inviti, partecipando al processo decisionale ma lasciando al contempo ampia libertà creativa.

Il nuovo edificio è frammentato in 4 volumi sfalsati l’uno rispetto all’altro, per dissestare la scala dell’intera struttura e rispettare quella degli edifici circostanti. Sono chiari i riferimenti all’architettura vernacolare della regione e al classico fienile in legno, la forma curva dei ritagli sulla facciata si ispira al forcone utilizzato dai contadini locali e l’utilizzo del legno di larice ha permesso di creare un rapporto armonioso tra l’edificio e la natura circostante, affinché si potesse avvicinare il più possibile alla topografia naturale del luogo.

Per questo, proprio il legno è il protagonista principale del progetto – larice annerito per l’esterno, frassino chiaro per l’interno, il soffitto grecato e i pannelli su misura -, una scelta che, unita alla collaborazione con aziende e fornitori locali e alla caratteristica di sostenibilità intrinseca al materiale, ha permesso all’Hotel Milla Montis di ottenere la più alta categoria del certificato CasaClima.

Gli interni sono semplici e funzionali, ma soprattutto estremamente essenziali, per ricreare uno stile alpino senza tempo. Il legno di frassino si combina con i tipici tessuti verdi del loden, aggiungendo un tocco di colore che dà continuità alla tavolozza naturale del paesaggio circostante.
La maggior parte degli arredi è realizzata su misura da aziende locali, con l’inserimento di alcuni pezzi tradizionali, come le sedie classiche altoatesine, molto diffuse nella regione.

 

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Un design di interni distribuito con parsimonia ed equilibrio attraverso le trenta camere dell’hotel, che vanno dalle doppie alle grandi suite con saune private, e i servizi comuni, bar e ristorante situato all’ultimo piano con vista sulle Dolomiti.
Non mancano la Spa esterna, una piscina a sfioro, una sauna finlandese e una sala del fieno.
Nuovo impulso alla vita di montagna.