Ecco il Supersalone

Nuovo nome, format e cinque co-progettisti accanto a Stefano Boeri

Supersalone. Photo © Gianluca Di Ioia
Supersalone. Photo © Gianluca Di Ioia

Ulteriori dettagli si aggiungono alle rivelazioni dei giorni scorsi a dare forma all’evento del Salone del Mobile.Milano di Settembre, svelati nella conferenza stampa tenutasi in Triennale mercoledì 26.

Nuovo il nome: si chiamerà “Supersalone”, accompagnato da un nuovo logo a sottolinearne l’eccezionalità dell’evento stesso.
Nuovo il format: sarà strutturato come “una grande biblioteca del design” che metterà in scena le creazioni messe a catalogo negli ultimi 18 mesi dalle aziende con i loro prodotti storici – creazioni che saranno acquistabili al termine di questa customer journey (una parte del cui ricavato contribuirà a una causa benefica) e visibili anche all’interno della nuova piattaforma digitale del Salone, che sarà attiva dal 30 giugno.
Nuovi curatori affiancano il curatore Stefano Boeri nel progetto: Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth e Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder. Il team collaborerà con Giorgio Donà (co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors) nella definizione dell’inedito percorso espositivo.

Supersalone, exhibition area. © Andrea Caputo
Supersalone, exhibition area. © Andrea Caputo

L’allestimento infatti prevede lunghi setti paralleli, studiati per le specifiche categorie merceologiche, che permetteranno alle aziende di raccontare la propria identità e i propri prodotti su pareti verticali, usando, in alcuni casi, anche le superfici orizzontali, entrambe modulari. Una sorta di grande archivio – nazionale e internazionale – del design.

E in ottica di sostenibilità, tutti i materiali d’allestimento sono pensati per poter essere smontati e successivamente riutilizzati. Sulla stessa scia, all’ingresso Porta Est della Fiera, grazie al progetto Forestami, verrà creata una zona di accoglienza verde con 200 alberi che, al termine dei sei giorni di evento, verranno messi a dimora nell’area metropolitana milanese.

Supersalone, aree comuni. © Andrea Caputo
Supersalone, aree comuni. © Andrea Caputo

L’intera area espositiva sarà poi intervallata da aree e percorsi tematici: arene per talk di condivisione e approfondimento, lounge riservate agli incontri commerciali e di business delle aziende, aree dedicate ai giovani delle scuole di design e all’esposizione, a cura dell’ADI delle sedie premiate con il Compasso d’Oro, food court ideate e realizzate in collaborazione con Identità Golose – The International Chef Congress, aree social e relax.

Triennale Milano, infine, sarà l’hub in città “supersalone”, con una proposta culturale che, oltre alle mostre dell’istituzione, presenterà una serie di progetti ad hoc.