Manerba, a place to live

L'azienda inaugura lo showroom in piazza San Simpliciano a Milano, curato dall'art director Federica Biasi

Il tavolo Amis di Busetti Garuti Redaelli

Il tocco delicato e armonioso di Federica Biasi impreziosisce il nuovo showroom di Manerba, inaugurato in piazza San Simpliciano, nel cuore di Brera a Milano.

L’allestimento, dal titolo A place to live, è accolto in uno spazio inondato di luce naturale grazie alle quattro vetrate con vista diretta sulla basilica di San Simpliciano. Un open space di 300 metri quadrati, distribuito su due piani e un soppalco, con tende plissettate e fonoassorbenti per isolare visivamente e acusticamente gli interni e creare degli angoli riservati per riunioni.

Il nuovo showroom di Manerba a Milano

Un luogo per accogliere e incontrare gli architetti e il largo pubblico, con la materioteca e il servizio di archiviazione temporanea pensato per i progettisti, che tramite apposite scatole-vassoio riservate, possono crearsi i loro mood board e lasciarli in showroom, come si fa quando si studia in biblioteca. Architetti e interior designer troveranno, in un contenitore disegnato ad hoc, la campionatura di materiali, colori, finiture, tessuti di rivestimento, per progetti personalizzati nei contesti ufficio, contract, hospitality, residenziali e commerciali.

Il nuovo showroom Manerba a Milano

Tra i prodotti in mostra, le più recenti collezioni, come Kokoro, il sistema di divani, tavoli e meeting system con schienali di altezze variabili per adattarsi ad ogni situazione, i paraventi Hinoki e la seduta Easy, tutti disegnati da Federica Biasi, insieme al tavolo Amis di Busetti Garuti Redaelli e al sistema Stem di Philippe Nigro, presentato per la prima volta nella versione con montanti in alluminio righettato e piani in rovere.

Al piano inferiore trova spazio la collezione di avvolgenti sedute imbottite a schienale variabile Undecided di Raffaella Mangiarotti e Ilkka Suppanen, e le colorate postazioni di lavoro Apollo, con pannelli divisori in sughero fonoassorbente, disegnate da Shane Schneck.