Un tuffo nella condivisione

Una piscina convertita in spazio sociale negli uffici del Jing'an Kerry Center, a Shanghai, diventa nuovo ‘focolare’ comunitario dove raccogliersi. Creato dal duo di progettiste Linehouse

Jing'an Kerry Center, Shanghai
Jing'an Kerry Center, Shanghai
DATA SHEET

Owner:Kerry Properties Limited
Architecture: Linehouse
Design Lead: Briar Hickling, Alex Mok
Design Team: Cherngyu Chen, Eleonora Nucci, Jingru Tong
Photo credits: Dirk Weiblen

Alex Mok (cinese-svedese) e Briar Hickling (Nuova Zelanda), da quando nel 2013 hanno fondato il loro studio di architettura e interior design Linehouse a Shanghai, amano indagare i rituali dell’abitare, trovare vie alternative per celebrare il quotidiano, trasformare il banale in particolare. Con il progetto per gli uffici del Jing’an Kerry Center hanno decisamente fatto centro, riuscendo a conciliare idea poetica e soluzione pragmatica.

Jing'an Kerry Center, Shanghai

Il sito che ospitava una piscina è stato infatti trasformato in una confortevole area multifunzionale condivisa dai dipendenti e concepita come un’estensione degli uffici per ospitare eventi, riunioni, lavoro flessibile o semplice socialità. Quella che era la vasca, sfruttando la sua forma ellittica, diventa un focolare centrale e accogliente dove incontrarsi. I gradini, un tempo sommersi, ora formano un comodo anfiteatro, rivestiti di vinile maculato e sfalsati per creare posti a sedere.

Le progettiste hanno inserito cuscini imbottiti in pelle rosa polvere e tavoli in metallo nero per consentirne l’utilizzo in modo duttile sia da piccoli sia da grandi gruppi per tutta la giornata. Mentre il perimetro è delineato per metà da una panca bifacciale curva e per metà da una balaustra per chi preferisce stare in piedi avendo, però, un punto d’appoggio. Tutto l’ambiente si ‘scalda’, oltre che con la luce naturale filtrata dal lucernaio ovale posto proprio sopra questa grande alcova, anche grazie a una serie di alette in legno di rovere, dotate di luce all’interno, che dal centro si irradiano verso la periferia e piegandosi senza soluzione di continuità diventano pannelli di separazione per spazi funzionali. Le pareti sono rivestite da boiserie laccate grigio-blu e i muri di cemento esistenti sono stati mantenuti, completati da un soffitto in calcestruzzo.

Jing'an Kerry Center, Shanghai
Jing'an Kerry Center, Shanghai
Jing'an Kerry Center, Shanghai
Jing'an Kerry Center, Shanghai
Jing'an Kerry Center, Shanghai

Si fa notare la sala riunioni ovale e interamente vetrata, incorniciata dal metallo nero che riprende le linee della boiserie. Come anche le tre insolite cabine telefoniche rivestite con carta da parati a motivi Calico, arredate con divanetti in legno rivestiti in pelle blu. Dagli ex spogliatoi sono state invece ricavate molteplici sale riunioni e una sala per corsi, rivestite da profili di boiserie in varie tonalità di verde.

Infine, un’area ristoro è arredata con un’imponente dispensa semicircolare e da un bancone in pietra Ceppo Nova con pannelli profilati in rovere.

Jing'an Kerry Center, Shanghai