Ramón Esteve: “Vivere il paesaggio”

Uno dei più influenti architetti spagnoli ci racconta il suo approccio architetturale e nel product design attraverso i suoi progetti - realizzati e in corso d’opera. Il suo segreto? Saper leggere e interpretare il paesaggio

Ramón Esteve
Ramón Esteve

Dalle architetture mozzafiato al product design, nei progetti firmati dall’architetto spagnolo Ramón Esteve la relazione con il mondo outdoor è sempre forte e marcata: “Nell’architettura l’ambiente esterno è essenziale. È l’aspetto grezzo e autentico, il punto di partenza materico e culturale. Quando inizio un nuovo progetto, per prima cosa visito la location per osservare cosa lì vi sia stato fatto in precedenza e per intercettare gli usi e il modo di vivere locale. Poi, lascio che il mio intuito faccia il suo e unisco tutti quegli elementi che potrebbero aggiungere valore al risultato finale. Quando lavoro in un contesto privilegiato, rendo l’architettura un punto di osservazione per arricchire la percezione del paesaggio da parte dell’utente. Quando inveve questi elementi paesaggistici non ci sono, li costruisco creando una sorta di microcosmo nel progetto generale. In entrambi i casi, il mio scopo è trovare un equilibrio, così che l’architettura e il paesaggio possano essere perfettamente amalgamati”.

Esteve risiede a Valencia e le sue radici spagnole influenzano certamente il suo approccio alla professione: “Faccio riferimento alla cultura Mediterranea, con la sua storia millenaria che ha condizionato il mondo attraverso così tanti movimenti artistici lungo le epoche fino ai giorni nostri. Questo background ha da sempre esercitato quindi una grande influenza sul mio lavoro, nel quale interpreto i nostri valori e sintetizzo quelli che considero più rilevanti. Ciononostante, sono stato fortunato trovandomi a lavorare a differenti latitudini: con il massimo rispetto e ammirazione per le tradizioni con cui mi son di volta in volta confrontato, mi sono immerso nelle varie culture per poi proporre progetti nati da una mia visione più contemporanea di ciò che nella mia mente corrisponde a quei posti”.

Sardinera House, Xàbia, Spain - Photo © Mariela Apollonio

Sardinera House, Xàbia, Spain – Photo © Mariela Apollonio

Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
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Il suo splendido Cottage a Valencia è un perfetto esempio di intervento paesaggistico e della relazione architettura-ambiente che Esteve sostiene fermamente: “Il cottage si staglia nel mezzo di due aree distinte, da una parte si trova una foresta selvaggia, dall’altra campi coltivati e resi regolari dalla mano dell’uomo. Si può fare esperienza di questa dualità proprio dall’interno della casa poiché l’architettura cattura le vedute di entrambi i panorami dalle differenti stanze. Dall’altro lato, i materiali che abbiamo scelto per la costruzione sono ispirati all’architettura vernacolare: l’uso del colore bianco, il legno, dettagli in acciaio e zinco.

Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Alfonso Calza
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Cottage in the Vineyard, Fontanars dels Alforins, Spain - Photo © Alfonso Calza
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Per ricreare un’atmosfera che espande la sensazione della natura all’interno della casa, abbiamo ricercato un ottimo equilibrio tra luce e ombra che si mantiene ad ogni ora del giorno. La mia intenzione, lì quanto in ogni abitazione ubicata nel mezzo della natura, è di vivere e far vivere il paesaggio con la massima intensità. Se torniamo alle origini, il paesaggio iniziò ad essere preso in grande considerazione durante il Romanticismo, quando la sua bellezza era contemplata attraverso gli occhi degli artisti che la replicavano nei propri dipinti. Ora, allo stesso modo, gli architetti hanno la medesima possibilità di dare enfasi all’ambiente esterno”.

Tutti i suoi progetti pongono l’accento su questa sinergia con il mondo en plein air: “Se il paesaggio ha una qualità, io cerco il modo di enfatizzarla, indipendentemente che sia naturale o urbano. Ho infatti avuto l’opportunità di lavorare su progetti ubicati in ambienti meravigliosi, ma anche su altri dove l’ambiente circostante andava ricreato utilizzando le risorse a mia disposizione.

Ad esempio, il Cottage in the Vineyard prima menzionato, riflette molto bene questo concetto di dualismo del panorama mediterraneo. Inoltre, nella Paz y Comedias House la costruzione emerge dal terreno, realizzata con la pietra estratta dagli scavi, mentre la Sardinera House si connota per la sua stretta connessione con il panorama immediatamente percepibile e con l’orizzonte del Mar Mediterraneo. Ad ogni modo, in altri progetti come la House in La Cañada e la Madrigal House il contesto è stato creato dal nulla”.

La Cañada House, Valencia - Photo © Mariela Apollonio
La Cañada House, Valencia - Photo © Mariela Apollonio
Madrigal House, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Madrigal House, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Sardinera House, Xàbia, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Sardinera House, Xàbia, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Paz y Comedias House, Sagunto, Spain - Photo © Christoph Kicherer
Paz y Comedias House, Sagunto, Spain
La Cañada House, Valencia - Photo © Mariela Apollonio
La Cañada House, Valencia - Photo © Mariela Apollonio
Madrigal House, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Madrigal House, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Sardinera House, Xàbia, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Sardinera House, Xàbia, Spain - Photo © Mariela Apollonio
Paz y Comedias House, Sagunto, Spain - Photo © Christoph Kicherer
Paz y Comedias House, Sagunto, Spain
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Rodes Industrial Park, Alcoy, Spain

Rodes Industrial Park, Alcoy, Spain

L’architetto e il suo studio stanno progettando vari edifici pubblici basati su interventi di riqualificazione: “Da un lato stiamo lavorando al Rodes Industrial Park, una ristrutturazione di alcune strutture di una vecchia fonderia ad Alcoy (Alicante) per trasformarle in un centro tecnologico e socio-culturale. Siamo alle prese poi con il master plan e il recupero de Las Cigarreras, una ex fabbrica di tabacco ad Alicante, che ospiterà e promuoverà attività economiche, culturali e sociali.

Intanto continuiamo a lavorare al Viladecans Hospital, che è già in costruzione, al centro medico specialistico Sanitas in Valencia e ad altre strutture quali centri educativi e universitari, che verranno aperti nel corso del 2021.

Viladecans Hospital, Spain

Viladecans Hospital, Spain

Dall’altro lato, abbiamo tra le mani diversi progetti di sviluppo urbano, come l’housing estate Mara Views di AEDAS Homes, che sorge in una delle più rinomate aree di Alicante. E ancora, progetti di case unifamiliari, tre delle quali sono già nella fase finale di costruzione, quindi potremo vederne i risultati questa primavera. Inoltre, posso dire che per la pria volta stiamo realizzando un progetto molto speciale in Italia: la ristrutturazione di una casa a Contignano, una splendida città della Toscana”.

Non meno importante, il contributo di Ramón Esteve nella cornice del product design: sono numerosi i brand di outdoor con cui collabora. “Gli arredi per esterni sono condizionati dalle dure condizioni climatiche, molto spesso le soluzioni sono legate ai materiali che utilizziamo nell’architettura quando è richiesta una certa resistenza. Quando ho disegnato la collezione Na Xemena (Gandiablasco, 1996, ndr) questa tipologia di prodotto non esisteva: realizzammo che l’interior della casa necessitava di essere esteso all’esterno, così da poterne usufruire anche lì. Oggi, la tecnologia è progredita grazie a brand come Vondom, che utilizza l’ultima generazione di plastiche e materiali, permettendoci di adottare praticamente le stesse forme, finiture, texture dei prodotti di interior anche negli spazi living all’aria aperta”.

Vineyard by Vondom, Design Ramón Esteve

Vineyard by Vondom, Design Ramón Esteve

Arpa Collection by MDF Italia, Design Ramón Esteve
Casilda by Talenti, Design Ramón Esteve
Caicos Collection by Restoration Hardware, Design Ramón Esteve
Hudson Collection by Danao, Design Ramón Esteve - Photo © Josele Castellon
Black Note by LZF Lamps, Design Ramón Esteve
Arpa Collection by MDF Italia, Design Ramón Esteve
Casilda by Talenti, Design Ramón Esteve
Caicos Collection by Restoration Hardware, Design Ramón Esteve
Hudson Collection by Danao, Design Ramón Esteve - Photo © Josele Castellon
Black Note by LZF Lamps, Design Ramón Esteve
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Restando sul tema prodotto, “nel 2020 abbiamo presentato numerose collezioni per prestigiose realtà internazionali, come le italiane MDF Italia e Talenti, o le americane Restoration Hardware e Danao. A livello nazionale, continuiamo a lavorare con brand come Vondom, Porcelanosa, Vibia e LZF Lamps. In questo 2021 speriamo di presentare nuove collaborazioni che abbiamo approntato lo scorso anno, ma non abbiamo ancora potuto rivelare”.

Ogni nuovo progetto è affrontato con il medesimo entusiasmo: “Nel mio studio non riusciamo a prendere tutte le commesse che vorremmo e, quando ne scegliamo una, lo facciamo per affinità e perchè incontra tutti i requisiti che reputiamo essenziali per affrontarla con la giusta motivazione. Ad ogni modo, nel campo architettura mi piacerebbe molto progettare un Experience Hotel ed essere coinvolto in tutte le sue fasi progettuali. Avere l’opportunità di dar vita a un ambiente completo che genera una specifica esperienza per gli utenti sarebbe per me una sfida davvero entusiasmante! Con tutto il rispetto per il product design, sono interessato a esplorare nuovi campi, come la progettazione di una linea di elettrodomestici o una bicicletta elettrica”.