Pure Talents Contest 2021: ecco i finalisti

Ventisei i progetti scelti per il concorso promosso da Imm Cologne. Grande attenzione alla sostenibilità, all'illuminazione e all'interazione con gli oggetti

La giovane designer Albane Hundevad
La giovane designer Albane Hundevad

C’è Draft, il sistema di climatizzazione della studentessa svedese Sofie Aschan, che tramite acqua, vento e raffreddamento evaporativo riduce la temperatura interna, rispettando l’ambiente e senza far rumore; e c’è Nesting, il divano flessibile che si trasforma in nido protettivo, messo a punto dal tedesco Steven Dahlinger.

Nesting, il divano-nido di Steven Dahlinger

Sono alcuni dei progetti selezionati per la 18esima edizione di Pure Talents Contest 2021, il concorso di Imm Cologne dedicato ai giovani designer.
Anche se la fiera quest’anno è stata annullata, il concorso è andato avanti per sostenere le nuove promesse: venti i nominati di Imm Cologne, più sei per la selezione di LivingKitchen per la categoria cucina, scelti tra circa 862 candidature internazionali provenienti da 59 Paesi e da 240 scuole di design.

La giuria: la designer Eva Marguerre, Jennifer Reaves, CEO della fiera blickfang, il designer Sebastian Herkner, e Norbert Ruf, direttore creativo e amministratore delegato di Thonet GmbH
La giuria: la designer Eva Marguerre, Jennifer Reaves, CEO della fiera blickfang, il designer Sebastian Herkner, e Norbert Ruf, direttore creativo e amministratore delegato di Thonet GmbH

I vincitori saranno annunciati a febbraio; a giudicarli, la designer Eva Marguerre, Jennifer Reaves, CEO della fiera blickfang, il designer Sebastian Herkner, e Norbert Ruf, direttore creativo e amministratore delegato di Thonet GmbH.
I 26 designer nominati rappresentano le categorie di mobili, rivestimenti per pavimenti, carte da parati e tessuti, illuminazione, smart home, accessori per la casa e soluzioni per la cucina. «Sebbene lo scambio diretto tra i partecipanti stessi, così come con i visitatori e gli espositori di Imm Cologne, non possa avvenire, siamo fiduciosi che sia il pubblico che il settore noteranno e incoraggeranno i giovani talenti. Il concorso Pure Talents è il nostro modo per puntare i riflettori sulle promesse del design», afferma la direttrice di Imm Cologne Claire Steinbrück.

La lampada-segnalibro Elina di Dirk Vosding
La lampada-segnalibro Elina di Dirk Vosding

I progetti selezionati mostrano uno spettro ampio non solo di funzioni, principi di costruzione e materiali, ma anche di approcci diversi, ma in generale l’attenzione è posta sulla relazione e l’interazione tra mobili e persone, e sulla sostenibilità.

Tanti i progetti di illuminazione, come i paralumi Twin della tedesca Albane Hundevad, le luci che vengono agganciate al portalampada in modo semplice tramite strisce magnetiche; o la lampada Elina di Dirk Vosding, anche lui tedesco, un fermalibri che rivela solo al secondo sguardo il suo vero scopo, lampada da tavolo o luce da lettura. «La categoria dell’illuminazione è stata incredibile quest’anno. Abbiamo visto molte soluzioni innovative e sensuali», afferma la giurata Eva Marguerre.