La Desalto che hai sempre desiderato

Nell’apparente silenzio del lockdown Desalto ha posto le basi per un rilancio in grande stile: risorse umane, prodotti, showroom e progetti sono gli asset su cui l’azienda ha programmato gli investimenti

Mirko Orsenigo e Gianpaolo Nespoli, la proprietà dello storico brand brianzolo, hanno mandato un segnale chiaro e forte al settore: Desalto c’è e le sue ambizioni sono importanti.

Con il supporto di Alessandro Bonan, volto ben noto per gli sportivi che seguono Sky e con il design in famiglia (Michele, il noto architetto, è suo fratello), nello showroom aziendale ripensato ex novo per l’occasione, sono stati presentati i nuovi programmi.

      

Maître à penser non poteva non essere che Gordon Guillaumier, art director di Desalto dal 2017 (ma designer dal 2007) che ha raccontato le novità proprie (il tavolo Fourmore è la sintesi dello spirito Desalto, un mix di rigore formale e rispetto per la funzione) e ha presentato due nuove collaborazioni, quelle con Giacomo Moor e Giacomo Poletti, due rising talents che hanno accettato una sfida la cui asticella è alta e hanno presentato prodotti in totale armonia con la storia e il futuro di Desalto.

Stac è il sistema modulare di contenitori che Moor ha ideato nel rispetto della leggerezza e al tempo stesso della performance tecnica, Giacomo Poletti ha invece proposto la famiglia di tavoli L45 dove geometria ed equilibrio hanno messo alla prova la capacità di ingegnerizzazione del laboratorio di Desalto.

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Il nuovo progetto dello showroom di Desalto, oltre ad accogliere le nuove proposte e i prodotti che hanno fatto la storia del brand, fa un passo avanti nell’area del progetto: la Stanza del Giovane Collezionista è un’idea di Guillaumier che vede delle aree della casa pensate alla Desalto maniera con una presenza importante dell’arte: tutti gli ambienti sono arricchiti dalle opere selezionate dalla nota gallerista Chiara Rusconi che, interrogata sull’argomento, ha sintetizzato “il dialogo tra design e arte è sempre possibile, ognuno al proprio posto senza prevaricazioni, alla ricerca di un armonico incontro tra dissonanze e possibili sani corto circuiti”.

Le novità di prodotto e le nuove collaborazioni sono sostenute da nuovi ingressi nel team: Paolo Pantaloni è il nuovo Direttore Vendite Worldwide e un nuovo CFO è già onboard.

Gli obiettivi commerciali sono chiari e dichiarati: rinforzare l’Europa (marcato principale) e aprire nuovi canali in Asia. Il tutto con un obiettivo concreto: +15% in 5 anni.