Lapalma gioca con l’alfabeto

Il tavolo Acca disegnato da Francesco Rota prende il nome dal suo ‘physique du role’. In antemprima a Orgatec la variante ad ‘esse’

Acca, Francesco Rota per Lapalma
Acca, Francesco Rota for Lapalma

Si chiama Acca il tavolo disegnato da Francesco Rota per Lapalma. Orgatec è testimone del cambiamento delle aree di lavoro attraverso il tema Culture&Work e ai brand che approfondiscono l’argomento. Tra questi, appunto, Lapalma che con la soluzione Acca sposa appieno il concetto di postazioni di lavoro mobili, leggere e connesse.

Versatile e funzionale, ospita differenti piani di lavoro e consente di creare diverse configurazioni, come l’inedita variante ad “esse” presentata in anteprima alla fiera tedesca.  Caratterizzati da funzioni smart, i tavoli hanno la possibilità di essere dotati di elettrificazione sotto il top, prese centrali incassate nel piano, utili per la ricarica di tablet, notebook e smartphone. L’alimentazione può avvenire tramite rete elettrica (110-220 V) o batteria litio.

Acca, Francesco Rota per Lapalma

Il nome Acca si ispira al profilo ad “H” che viene a crearsi tra le gambe e lo spessore del piano. La base è in fusione di alluminio e le gambe in metallo verniciato a polveri, disponibili nelle colorazioni bianco e nero. La versione regolabile può essere gestita sia con il pulsante presente nella struttura che tramite bluetooth dallo smartphone. Utile anche il sistema di bloccaggio di sicurezza con autobloccaggio.

Lapalma @Orgatec
Hall 10.2
Stand K 40-J 41