L’ADI assegna il XXV Compasso d’oro

Proclamati i 16 vincitori del XXV Compasso d’oro ADI, accanto ai premi alla Carriera e alla Targa Giovani. In mostra al Castello Sforzesco di Milano fino al 26 giugno

Fondazione Prada, design by OMA

“Quanto il design permea le nostre vite?” è la domanda posta dal presidente ADI Luciano Galimberti e che sembra definire questa XXV edizione del Compasso d’oro e i suoi progetti vincitori, proclamati ieri nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano. Un’edizione all’insegna del design nella quotidianità.
16 i premi assegnati dalla giuria internazionale, tra i 283 prodotti in lizza (individuati a partire dalle due rassegne annuali ADI Design Index 2016 e 2017): dall’Alfa Romeo alla Fondazione Prada, dalla lampada Artemide alla rubinetteria Boffi, passando per la cappa di Elica al radiatore firmato Tubes, i progetti vincitori – emblema della qualità del design ricercato e promosso da ADI da oltre sessant’anni – abbracciano le più ampie categorie, inclusi libri, scarpe, allestimenti, gelaterie compatte e altro ancora (nella gallery qui sotto la rassegna completa).

Accanto ai prodotti e ai loro designer, un riconoscimento è andato anche alle aziende e ai personaggi di primissimo piano nel panorama italiano e internazionale: a loro, 11 in totale, il Compasso d’oro alla carriera; in questa categoria spicca il riconoscimento a Giovanni Anzani, Alberto Spinelli e Aldo Spinelli, Amministratori Delegati di Poliform; a Ernesto Gismondi, fondatore di Artemide; al car designer Chris Bangle (un percorso professionale consolidato in BMW, dopo le esperienze in Opel, Fiat e Alfa Romeo) e al graphic designer Milton Glaser, inventore del celebre logo “I love New York”.

Proprio questa contaminazione tra design italiano e internazionale sarà protagonista del prossimo Compasso d’oro, nel 2020, quando per la prima volta il celebre premio conterà progetti da ogni parte del mondo, integrando così l’ADI Compasso d’oro International Award (promosso ad oggi con una duplice edizione, nel 2015 dedicata al Food Design, e nel 2017 al Design per lo Sport).

Infine, riconoscimenti anche ai progetti delle scuole universitarie di design realizzati da giovani agli esordi, con tre premi e dieci attestati di merito della Targa Giovani.