Do you want to play?

Tra gioia e stupore. Sono gli stati d’animo in cui il Wheat Youth Arts Hotel di Hangzhou, in Cina, culla i propri ospiti, in una ninna nanna accogliente all’insegna di segnali ludici

Varcare la soglia del Wheat Youth Arts Hotel è un’esperienza non convenzionale. L’impressione rimanda all’infanzia, a quando da bambini si andava a casa dei compagni di scuola e la loro camera diventava un nuovo mondo fantastico da scoprire. Non si entra semplicemente in un albergo, ma in una dimensione che richiama col dito indice, strizza l’occhio e ammicca. Per forza di cose, ci si dimentica subito di ciò che si è lasciato alle spalle, assorbiti dai dettagli che attirano l’attenzione. Insolito è anche l’accesso, all’interno di uno shopping mall, nel Binjiang District di Hangzhou, in Cina, città in escalation turistica oltreché industriale e immobiliare.

L’hotel è provocatorio, irriverente, volutamente ammaliatore, non per infastidire ma per invitare gli ospiti al ‘gioco dello stare al gioco’, rendendoli protagonisti all’insegna dello humor e, sempre, dell’eleganza. Il tocco magico è quello dello studio X+Living e del suo fondatore LI Xiang, designer che si è sbizzarrito a solleticare il buonumore di quanti, arrivati alla hall, si vedono accolti da un grande ‘hallo’ in giallo-arancio o, soverchiando le canoniche modalità di comunicazione, gli stessi possono verificare i plus a disposizione guardandoli direttamente dentro a una teca posizionata a mo’ di quadro.
La lobby, per nulla dispersiva, sembra essere uno studio o un living, con librerie su tutte le pareti e una serie di alcove realizzate in vetro per riposarsi su divanetti e sedute custom made dallo studio, come tutto il resto dell’arredo della struttura; la stessa reception è accovacciata intorno a una nicchia con un cane in ceramica a svolgere il doppio ruolo di buona accoglienza ed elemento di delimitazione con la sua catena. In questo ambiente, il progettista si è lasciato ispirare dal gioco delle pedine cinesi per il design degli sgabelli o del grande pannello che decora il muro con una mappa del mondo.

Mentre i corridoi risultano essere esteticamente ‘asciutti’ ma visivamente potenti grazie a graffiti a effetto e decorazioni sul soffitto a forma di birilli che richiamano il bowling.

LI Xiang ha inteso stimolare l’attività ricreativa a tal punto da posizionare un pianoforte nel corridoio di ciascun livello, “uno strumento di comunicazione tra stranieri” – racconta -, e un cavalletto con tanto di tela e matite all’interno delle camere.

Le stanze, spogliate dell’eccesso, puliscono la mente, rimettono in pace con l’io, grazie all’arredo dal design minimale che riduce all’osso persino l’armadio riportandolo alla sua funzione essenziale, come il letto, la scrivania, la vasca da bagno, incassata nel legno, e anche la tv, totalmente nascosta da un dipinto scorrevole.

 Se poi viene voglia di trascorrere del tempo al coffee shop dell’hotel, si potrà continuare a ‘sognare’ contemplando le minuscole figure di paracadutisti sospesi al di sotto dei corpi illuminanti, perché è opinione di Xiang che “volare è la postura più aggraziata per abbracciare il mondo”.

Client/Owner: Zhao Jing
Location: No. 9, Tai’an Road, Binjiang District, Hangzhou, Zhejiang, China
Hotel operator: Hangzhou Wheat Tip Hotel Management Co., Ltd.
Interior design:  X+Living/ LI Xiang
Design Team: FAN Chen, CHEN Dan, WU Feng, ZHANG Xiao, REN Li-Jiao
Furnishings, Main suppliers: custom-made, designed by  X+Living
Lightings, Main suppliers: custom-made, designed by  X+Living

Photo Credits: SHAO Feng