Londra: il lusso è accessibile

‘Cool!’. È la definizione che calza a pennello, con tanto di forma esclamativa, al nuovissimo Shoreditch Hotel, aperto al pubblico lo scorso settembre a Londra e fedele ai canoni desiderati e imposti dalla proprietà CitizenM a tutti i suoi alberghi sparsi nel mondo. “You want luxury for a good price, we have luxury for less” (vuoi il lusso a un buon prezzo, noi te lo diamo a meno), è il motto della holding che ha individuato una nuova tipologia di viaggiatore: indipendente, rispettoso delle varie culture, dal ‘cuore giovane’, che si tratti di professionisti, vacanzieri o shopper. Quello che gli piace? “Una sistemazione, anche se temporanea, che includa stile e design, alta qualità, atmosfera socievole, svago, un letto confortevole e asciugamani soffici. Il tutto a un prezzo accessibile”. Terza nella capitale inglese, Shoreditch Hotel è una struttura ricettiva costruita sui bisogni del cliente, ma anche con occhi che sanno guardare lontano perché collocata in un distretto in fase di riqualificazione ed espansione come quella di Shoreditch, che sta vivendo una seconda giovinezza grazie alla fioritura di negozi, uffici e spazi residenziali. Gli architetti, lo studio Concrete di Amsterdam, già autori del Tower of London aperto invece a luglio, hanno lavorato con la proprietà per alzare al massimo il livello di appeal. A cominciare dall’entrata. Pannelli multicolor di AVAF, collettiva di artisti con base a NY e Parigi, insieme a una imponente scala a chiocciola che conduce al primo piano, danno il benvenuto agli ospiti. Qui un grande living consente di lavorare, navigare su web liberamente – a disposizione una serie di computer Mac disposti su ampi tavoli – incontrarsi, mangiare o socializzare, e anche effettuare check in e check out direttamente on line grazie al free wi fi offerto dall’hotel. Scelto dai progettisti, in prevalenza, il top di gamma firmato Vitra con una selezione di sedute icona, divani e tavoli disegnati da maestri del design come Verner Panton, Jean Prouvé e Charles & Ray Eames, ai quali si aggiungono elementi di Artek e Hay. Per l’illuminazione, si avvicendano invece Anglepoise, Moooi, Modernica e ancora Artek. Nelle 216 stanze, letti super king size con materassi realizzati su misura, scrivanie con prese elettriche, finestre a tutt’altezza e docce con soffioni multigetto Hansgrohe. Tutte sono dotate di televisori a schermo piatto e tablet di comando per il controllo delle funzioni della camera. Non mancano lavori d’arte contemporanea, due per stanza, selezionati direttamente da Concrete presso la galleria The Public House of Art di Amsterdam. CitizenM ha in cantiere uno strategico piano di espansione che toccherà ancora Europa, Asia e Nord America. Only for mobile citizen.

 

Client: citizenM
Design team: Concrete
Furnishings: AnglepoiseArtekCorianHansgroheHayModernicaMoooiVitra