Progetto Minotti

Miscela matrici culturali differenti attraverso le voci di designer autorevoli orchestrate dalla direzione artistica di Rodolfo Dordoni con Minotti Studio: è la nuova collezione 2020 dell’azienda che delinea i tratti di un nuovo abitare contemporaneo. Internazionale per vocazione, radicalmente italiano

Connery by Rodolfo Dordoni, Minotti
Connery by Rodolfo Dordoni, Minotti

È un progetto forte quello della nuova collezione 2020 di Minotti. Eterogeneo grazie alla comunione di menti creative differenti tra loro per provenienza, formazione, esperienza. Globale perché abbraccia in toto gli ambiti sia indoor che outdoor, entrambi valorizzati da una collezione tessile – 2020 Textile and Leather Collection – realizzata in esclusiva dall’azienda con la stessa cura e know-how di un editore di tessuti.

Un’autentica sintesi di estetica, design e couture, quella diretta da Rodolfo Dordoni insieme a Minotti Studio, che segna un vero e proprio traguardo nella confezione sartoriale dell’azienda per una qualità sempre più sofisticata, capace di connotare e personalizzare qualsiasi tipo di spazio, dal residenziale all’hospitality. Sono NendoMarcio Kogan/studio mk27Christophe DelcourtGamFratesi e lo stesso Dordoni ad aver concorso armoniosamente a dar forma ad un vero e proprio ‘progetto Minotti’ che riflette un’area di gusto modernista contemporanea, dai volumi geometrici e dall’appeal architettonico, sempre accostati a texture e trame di tessuti, pelli e cuoi esclusivi.

 

previous arrow
next arrow
Slider
 

Si ispira all’architettura americana Mid-Century, tra i protagonisti della Indoor Collection, il sistema di sedute modulare Connery, di Rodolfo Dordoni, contraddistinto dal profilo rigoroso e dall’estrema accuratezza della sua confezione: la base imbottita può essere rivestita con fasce in pelle rifinite con la stessa tecnica usata per la valigeria più lussuosa. Un’attitudine artigianale che si esprime al meglio nel sistema di sedute modulare Blazer, con il peculiare effetto matelassé sull’intera superficie dell’imbottito, e nel divano e poltrone Mattia, nati dalla rilettura di un segno progettuale degli anni Settanta dell’archivio aziendale. Entrambi firmati sempre del designer milanese.

previous arrow
next arrow
Slider
 

Porta invece con sé il tratto poetico tipico di Nendo, Torii, oltre a un’interessante ispirazione alla tradizione giapponese nei dettagli costruttivi della base. Un sistema ‘aereo’ caratterizzato da sedute aggregabili che giocano con la stondatura dei volumi, la leggerezza degli spessori e l’apparente semplicità formale, e dove la sartorialità è data dalle trapuntature a doghe verticali dello schienale a spessore ridotto, e da un piping lungo il perimetro dell’imbottitura. Diventa più leggera anche Lou 2020 di Christophe Delcourt, la famiglia di contenitori progettata nel 2017, ora rivisitata con un look rinnovato nei materiali, nelle cromie e nel dettaglio costruttivo delle gambe in metallo.

Fynn by GamFratesi, Minotti

Fynn by GamFratesi, Minotti

Fynn Saddle-Hide by GamFratesi, Minotti

Fynn Saddle-Hide by GamFratesi, Minotti

Ci sono poi pezzi che dialogano in contemporanea tra in e out. Come le poltrone e le poltroncine dining e lounge Fynn e Fynn Saddle-Hide, create dal duo GamFratesi con materiali, il legno e il cuoio, lavorati magistralmente per sedute impeccabili dalla struttura essenziale. Come anche le poltrone Daiki, disegnate da Marcio Kogan con la proverbiale attenzione quasi ossessiva per i dettagli costruttivi e per la scelta di materiali di pregio, che esprimono il segno minimale del progettista.
L’intera collezione 2020, Indoor e Outdoor, nata per essere collocata a latitudini diverse nel mondo, è protagonista nello showroom all’interno dell’HQ di Meda e nel nuovissimo SuperSet, spazio didattico-formativo per il trade e per incontri e conversazioni.

Daiki by Marcio Kogan, Minotti

Daiki by Marcio Kogan, Minotti