La ‘giusta intesa’ per trasformare la città

Con più di 30 anni di esperienza, Stanhope è uno fra i più influenti developer e investitori di Londra. David Camp, CEO, ci parla dei progetti in corso o futuri realizzati in collaborazione con architetti internazionali

David Camp, CEO of Stanhope
David Camp, CEO of Stanhope

Stanhope ha lavorato con Renzo Piano e Fletcher Priest per Central Saint Giles, con David Chipperfield e Gensler per la riorganizzazione e ristrutturazione di Selfridges, con Fosters+Partners per il nuovo headquarter di Bloomberg. David Camp, CEO, ci illustra il suo approccio per finalizzare progetti di grande qualità in diversi settori, scegliendo sempre i partner migliori, perché “creare la giusta intesa è fondamentale”. “Svolgiamo analisi in ogni aspetto dello sviluppo immobiliare, che significa identificare le aree in crescita, comprendere le richieste degli occupanti, e completare i progetti nel modo più efficiente”.

Central Saint Giles, architects Renzo Piano Building Workshop and Fletcher Priest

Central Saint Giles, architects Renzo Piano Building Workshop and Fletcher Priest

Qual è il vostro approccio per ogni nuovo investimento?
Lavorare con i migliori studi di architettura significa realizzare edifici e spazi pubblici di grande qualità, anche sul lungo termine. I risultati creano valore per coloro che vi abitano, lavorano o semplicemente li visitano. Inoltre, i progetti sono avanzati dal punto di vista della tecnologia e della sostenibilità nell’ambiente costruito. Crediamo che ogni progetto sia diverso, cominciamo ogni volta da una ‘tabula rasa’ prendendo in esame le esigenze e le opportunità del luogo, inclusa la comunità locale esistente, e aggiungiamo l’esperienza e le conoscenza che abbiamo sviluppato in 30 anni.

Cosa significa lavorare con importanti studi di architettura? 
La collaborazione con gli architetti apporta idee e punti di vista che da soli non avremmo potuto sviluppare. Crediamo fortemente nel lavoro di squadra, e partire ogni volta da nuove sfide porta la squadra a soluzioni inaspettate e di successo. Cerchiamo sempre di andare oltre il ‘business as usual’ per meglio soddisfare le richieste di investitori, amministratori, occupanti, e delle persone che usano i nostri edifici.

White City Place, architects Allies & Morrison

White City Place, architects Allies & Morrison

Come scegliete partner e fornitori?
Prima cerchiamo di conoscere le persone con cui lavoriamo. Normalmente i nostri progetti, dalle fasi iniziali al completamento, hanno una durata media di 5 anni. Per giungere ai risultati migliori trovare la giusta intesa è quindi fondamentale, come pure comprendere gli obiettivi e i punti di forza di un certo architetto. A volte lanciamo concorsi con un ristretto numero di studi per individuare gli architetti, oppure semplicemente scegliamo qualcuno che pensiamo possa contribuire al meglio per un dato progetto.

Prima di investire e progettare fate un’analisi dell’area, ma anche della gestione e della possibile occupazione dell’edificio.
Analizziamo ogni aspetto dell’intervento, che significa identificare aree urbane in crescita, comprendere le richieste degli occupanti, e completare i progetti nel modo più efficiente. Fare ricerca fa parte del nostro modo di lavorare. Molta parte dell’analisi è fatta in collaborazione con i nostri professionisti e con i contractor, con gli architetti, ma anche con tecnici, consulenti e fornitori. Realizziamo anche una analisi post-occupazione nei progetti ultimati per capire cosa funziona e cosa può essere migliorato.

Chiswick Park, architects Rogers Stirk Harbour + Partners

Chiswick Park, architects Rogers Stirk Harbour + Partners

Quali sono i vostri maggiori progetti in corso?
I due più importanti sono in partnership con Mitsui Fudosan e AIMCo nella White City Opportunity Area. In due siti adiacenti, stiamo realizzando un ricco mix di tipologie su oltre 46.000 metri quadrati progettati da AHMM e Allies and Morrison in prossimità del nuovo campus dell’Imperial College e di Westfield, il più grande shopping center d’Europa. White City è un quartiere in crescita a soli 15 minuti di metropolitana da Central London. I nostri progetti comprendono le residenze del Television Centre, che occupano una parte dell’headquarter della BBC, una Soho House, un hotel, ristoranti, palestra, cinema, residenze e spazi per uffici. Altri importanti interventi in costruzione sono 6 Bishopsgate, sviluppato per Mitsubishi Estates e progettato da Wilkinson Eyre, con 50 piani dedicati a uffici, e 1 Bishopsgate Plaza, progettato da PLP con oltre 41 piani per residenze e hotel.

E quelli futuri?
Due sono i più rilevanti. Il primo è lo sviluppo della seconda fase della British Library vicino a Kings Cross Station, in collaborazione con The Library e con Mitsui Fudosan, con un progetto di Rogers Stirk Harbour. Considerata la vicinanza al Crick Institute e all’Alan Turing Institute, crediamo che questo intervento per uffici e spazi di lavoro possa essere di interesse per aziende legate alle scienze umane, un’industria in crescita a Londra. Il secondo è quello di Royal Street a Waterloo collegato con il Guy’s and St Thomas’ Hospital, in partnership con  Hospital Trust and Baupost, una nuova area che potrà attrarre aziende del settore MedTech.

One Bishopsgate Plaza, architects PLP Architecture, Yabu Pushelberg and MSMR

One Bishopsgate Plaza, architects PLP Architecture, Yabu Pushelberg and MSMR

The Television Centre, former BBC TV headquarters, architects AHMM

The Television Centre, former BBC TV headquarters, architects AHMM

Quali sono le aree di Londra in maggiore crescita?
Sono aree chiave poste attorno a Central London e ben collegate. Come Kings Cross e Stratford, White City, e Elephant and Castle.