Un esempio di “Aussie lifestyle” nel fermento architettonico di LA Downtown

Con il primo progetto negli Stati Uniti, Crown Group propone la propria versione di un ‘condominium’ urbano ispirata ai resort di lusso

1111 Hilll Street, Los Angeles - Design by Koichi Takada Architects - Render © Doug & Wolf
1111 Hilll Street, Los Angeles - Design by Koichi Takada Architects - Render © Doug & Wolf

1111 Hill Street in Downtown Los Angeles, una torre mixed use di 43 piani progettata da Koichi Takada Architects, rappresenta il primo investimento negli Stati Uniti di Crown Group, developer con sede a Sydney e con un portfolio di realizzazioni in corso per un valore di 5 miliardi di dollari in cinque città e due continenti. Il progetto della torre per residenze, hotel e retail, il cui completamento è previsto nel 2024, è frutto di una joint venture fra Crown Group, la società con base a Singapore, Magnus Property Pte Ltd e uno dei maggiori property developer indonesiani, ASRI, premium lifestyle brands division di Agung Sedayu Group.

1111 Hilll Street, Los Angeles - Design by Koichi Takada Architects - Render © Doug & Wolf

1111 Hilll Street, Los Angeles – Design by Koichi Takada Architects
Render © Doug & Wolf

1111 Hilll Street, Los Angeles - Design by Koichi Takada Architects - Render © Doug & Wolf

1111 Hilll Street, Los Angeles – Design by Koichi Takada Architects
Render © Doug&Wolf

Posta fra South Hill e 11th Street – all’intersezione fra i quartieri della finanza, della moda e di South Park – l’architettura trae ispirazione dalle alte sequoie giganti tipiche della California coronata da una sommità arrotondata, una novità per lo skyline di Los Angeles la cui normativa finora imponeva tetti piatti per consentire l’atterraggio di elicotteri. Nel podio a terra, che ospita gli spazi commerciali, le facciate si aprono, ramificandosi, verso l’esterno in una tettoia ondulata realizzata in legno che integra un “breathing green wall”, una dotazione di verde in grado di migliorare la qualità dell’aria e del contesto urbano a livello dei percorsi pedonali. I piani più alti saranno occupati da oltre 300 appartamenti e spazi collettivi esclusivi per i residenti, mentre i piani più bassi ospiteranno un hotel da 160 stanze.

Nonostante l’attuale pandemia abbia rallentato le nuove opere architettoniche in corso di realizzazione, Downtown si conferma un’area di grande fermento dal punto di vista della trasformazione del tessuto urbano e della rivitalizzazione sociale ed economica, come sottolinea Iwan Sunito, CEO di Crown Group. “É raro vedere nei quartieri centrali di una metropoli cambiamenti così rilevanti. Downtown sta vivendo una importante rivitalizzazione – innescata dalla convergenza dei tre settori trainanti di Los Angeles, tecnologia, media e intrattenimento. Il livello degli investimenti è molto alto ed è elettrizzante pensare come sarà Downtown nel giro di qualche anno, dove molti vorranno nuovamente vivere”.

Iwan Sunito

Iwan Sunito, CEO di Crown Group

“É evidente ora che molti compratori sono alla ricerca di proposte diverse, e l’approccio australiano per uno stile di vita ispirato ai resort di lusso associato a un design architettonico sofisticato andrà a colmare un vuoto nel mercato”, aggiunge Patrick Caruso, Head of US Development del Gruppo.

Infinity by Crown Group, Sydney

L’hotel operator non è ancora stato formalmente annunciato e attualmente sono al vaglio alcuni brand dell’ospitalità, fra i quali anche il marchio di proprietà di Crown Group, Skye Suite Hotel, che ha aperto negli ultimi anni diverse strutture in Australia, l’ultima delle quali a fine 2019 nella nuova icona architettonica del centro di Sydney, Green Square, Infinity, anch’essa realizzata su progetto di Koichi Takada.

Infinity by Crown Group, Sydney