Lo charme di Jiva Hill Hotel

La sistemazione condotta da Paolo Castelli S.p.A. nelle aree principali del Jiva Hill Hotel, nei pressi di Ginevra, punta sull’eccellenza delle lavorazioni e sull’utilizzo attento dei materiali che vengono scelti, trattati e accostati con sapienza

Jiva Hill Resort, Ginevra - Photo © Lenaka
Jiva Hill Resort, Ginevra - Photo © Lenaka

Un resort a cinque stelle vitale, Jiva Hill Hotel (in sanscrito Jiva significa vita) mostra la sua profonda capacità di rinnovamento e di sviluppo. Nel 2019 infatti il resort, con vista sul Monte Bianco, è stato oggetto di un lavoro di rinnovamento realizzato da Paolo Castelli S.p.A. su progetto di CG Design.

Lo studio, con base a Parigi, è stato fondato dall’architetto Cristina Gherardi Benardeau che con il suo background internazionale ha saputo sviluppare un progetto capace di soddisfare le esigenze del cliente e al tempo stesso armonizzarsi con l’ambiente e la cultura del luogo.

Jiva Hill Resort, Ginevra - Meeting room - Photo © Lenaka

I lavori che hanno interessato il layout esistente, ma anche nuove annessioni, si sono sviluppati in più fasi. Durante il primo step sono state coinvolte le aree comuni, il ristorante principale Jiva, il bar e gli esterni, tutto concluso e riaperto nel maggio 2019, mentre la seconda fase del progetto prevede la costruzione di una nuova ala per avere in totale 52 camere. Paolo Castelli S.p.A. è intervenuta su un’area di circa 600 mq  fornendo arredi su misura, pavimentazione, rivestimenti murali, boiserie fonoassorbenti, porte e serramenti.

L’intervento si è distinto per un’attenta cura dei materiali e delle lavorazioni, basti pensare al ristorante, dove le tavole del parquet e delle boiserie in rovere affumicato sono state selezionate una a una, valorizzando quelle con la presenza di alburno (la parte legnosa più giovane del tronco) per soddisfare le richieste estetiche dei progettisti: da oltre 2000 mq di prodotto grezzo la selezione si è ridotta a 400 mq. Sofisticati i soffitti a specchio in laminati marini e i serramenti realizzati in lamiera nera, brunita in loco.

 

Per la hall di ingresso sono stati scelti Noce canaletto e ottone galvanizzato che ridisegnano lo spazio, a fianco di librerie a giorno con ripiani in ottone che dividono gli ambienti, garantendo la giusta privacy. Attira l’attenzione il bancone bar, caratterizzato da un top in marmo Sahara noir, oggetto di un rifitting di un banco esistente, completato da una lamiera plissettata piegata a dima.

Photo © Lenaka