Scavolini è on air con #latuacasatiama

Un nuovo spot intimo ed emozionante per raccontare come è cambiato il modo di vivere la casa ai tempi del Covid-19

“Tutto si stava fermando e hai dovuto fermarti anche tu. Hai scoperto che è bello condividere, ma è faticoso coabitare, che si può essere lontani da vicino e vicini senza nemmeno toccarsi”. Apre così il nuovo spot di Scavolini per raccontare come è cambiato il modo di vivere la casa e interagire negli spazi domestici ai tempi del Covid-19.
L’abitazione diventa il tutto, l’unico luogo dove poter e dover stare per i due mesi di quarantena. Una limitazione che ben presto si rivela un arricchimento: gli Italiani riscoprono il tempo lento da condividere con la famiglia e i figli, coltivando nuove e vecchie passioni, come la cucina e la pittura, trascorrendo più tempo insieme, in un mix di emozioni contrastanti, perché a volte si può litigare quando si è troppo vicini, e si può soffrire quando si è a distanza.

Nella storia c’è la coppia con il bimbo neonato, la famiglia con i figli più grandi e una ragazza single, ognuno con i propri pensieri e le proprie emozioni, di gioia e di dolore, vissute nella quotidianità. La narrazione si sposta poi verso il futuro e il ritorno alla normalità, una nuova normalità che però ci ricorda quanto sia importante la casa, nido di protezione e di sicurezza, il posto in cui si è scoperto che “i piaceri più grandi, spesso, sono quelli più semplici”, come conclude il video, e con la consapevolezza che “quando riaprirai quella porta e uscirai di nuovo, capirai che non può esistere un mondo lì fuori senza la tua casa… dentro”.

Scavolini, Spot #latuacasatiama

Uno spot che rispecchia la situazione attuale e racconta gli stati d’animo comuni a tutti: “Da sempre al centro del nostro modo di operare ci sono infatti le persone e il loro benessere”, commenta Fabiana Scavolini, amministratore delegato di Scavolini. “Non sappiamo ancora dove questo momento ci porterà e come trasformerà la nostra società, ma sicuramente ci ha fatto capire l’importanza della casa, che ci ha protetti e che è stata la nostra sicurezza. E nella casa la convivenza obbligata di questi giorni ci ha insegnato a stare vicini in modi e tempi a cui non eravamo abituati, mettendo in luce fragilità e risorse, ma anche la nostra incredibile intraprendenza e forza nel combattere questa nuova condizione e superare la crisi. Sarà quindi necessario nel futuro guardare alla progettazione dei contesti abitativi con una nuova sensibilità”.

Lo spot sulle note di “Non abbiamo bisogno di parole” di Ron, è stato realizzato rispettando le misure di distanziamento sociale da tre giovani registi, Andrea Vavassori, Fabio Giagnoni e Valerio Musilli, che hanno ripreso il loro quotidiano direttamente nelle proprie case e che hanno fatto in remoto anche il lavoro di shooting, montaggio e post produzione. La campagna pubblicitaria è on air sulle principali emittenti, Rai, Mediaset, Sky e LA7, e sarà inoltre affiancata da una campagna sui social.