Venini si rinnova: Gianluca Colonna nuovo AD

Con il riassetto del Consiglio di Amministrazione di Venini Gianluca Colonna è il nuovo AD. Prosegue così il percorso di sviluppo e rilancio del brand da parte della famiglia Damiani, da febbraio proprietario unico di Venini

Gianluca Colonna, AD Venini

Dare maggiore impulso alle più autentiche eccellenze del Made in Italy è lo spirito che muove la famiglia Damiani, fin da quando nel 2016 ha acquisito le prime quote di Venini, ancor più dopo esserne diventata proprietario unico, a febbraio.
La ridefinizione dell’assetto manageriale del brand, resa nota quest’oggi, stabilisce un ulteriore step nel percorso di rilancio della storica vetreria di Murano. Gianluca Colonna è stato nominato nuovo Amministratore Delegato, affiancato nel Consiglio di Amministrazione da Silvia Damiani (nel ruolo di Presidente) e da Carlo Longagnani.

Ben chiari i prossimi obiettvi: “Rendere il marchio protagonista sullo scenario mondiale”, ha dichiarato al momento della nomina, Gianluca Colonna, che prosegue: “Ringrazio la famiglia Damiani per avermi dato l’opportunità di guidare Venini, un autentico patrimonio culturale italiano”.

Si tratta infatti di una tradizione artistica e una manifattura storica che la famiglia Damiani si è fortemente impegnata a tutelare, da una parte, quanto valorizzare e ampliare nelle potenzialità, dall’altra, attraverso un consistente piano di sviluppo estero e una serie di investimenti economici – tra cui l’apertura del flagship store di via Montenapoleone a Milano e la sottoscrizione di un aumento di capitale di 4 milioni di euro.

“Fin da piccoli, io e miei fratelli, abbiamo avuto la fortuna di imparare a riconoscere il valore della manifattura italiana di qualità e il significato dell’impegno familiare, tipicamente italiano, nel tutelare, guidare e rinnovare la cultura attraverso scelte di business etiche e lungimiranti – ha sottolineato Silvia Damiani, vicepresidente del Gruppo Damiani e Presidente del CdA di Venini – Sono questi i concetti che hanno ispirato i nostri investimenti in Venini, di cui nostro padre, Damiano Grassi Damiani, era un estimatore e collezionista. Nel 2021 Venini festeggerà i cento anni dalla sua fondazione: ecco perché poter celebrare questo primo secolo e vedere crescere il marchio nel mondo ci rende molto orgogliosi”.