Lost in lockdown. L’altro volto di New York

Immagini che narrano una Manhattan surreale e sospesa, tra negozi serrati e vetrine protette da imponenti pannelli. Impressa nello sguardo dell'Architectural Photographer Marco Petrini

NYC Soho Stores. Ph © Marco Petrini

Sono scatti che esprimono con una forza inedita e straordinaria ciò che New York sta vivendo nella sua pausa dettata dal COVID-19. Immagini catturate dall’obiettivo di Marco Petrini (@petrinistudio) – fotografo basato a New York con un background legato al mondo dell’Architettura e City Landscape – che descrivono la trasformazione di Manhattan chiusa nel suo lockdown.
Fotografie inedite che fanno parte di un suo più ampio progetto grafico. Il fotografo, nonché Managing Director di Boffi | De Padova New York, infatti ha anche realizzato per i due brand un servizio fotografico per gli store del mondo e presentato negli showroom nel cuore di Soho.

Il volto del distretto della creatività narrato dall’Architectural Photographer è qualcosa che non avremmo mai immaginato. Sospesa nella sua eleganza bohémienne, la vivacità del quartiere di Soho ha spento i suoi riflettori. Il cuore del design system di Manhattan – da Spring St. a Greene St., da Wooster St. fino a West Broadway – è scandito da un silenzio spettrale che avvolge i brand del fashion e del design: Louis Vuitton, Chanel, Dolce&Gabbana, Polo Ralph Lauren, Stone Island e ancora Boffi, Artemide, Flos, De Padova, Moroso, Tom Dixon, Flou, Kartell solo per citarne alcuni.
I
n un lockdown corale, le vetrine dei marchi di moda si trasformano in palcoscenici senza attori, serrandosi e proteggendo temporaneamente la loro creatività dietro pannelli imponenti. Il COVID-19 ha fermato la città che non dorme mai trasformandola in una metropoli deserta in cui riecheggia ogni sera – alle h.19 – l’applauso dei New Yorkers dedicato a chi combatte in prima linea. I ristoranti aperti solo per il take out, i negozi chiusi e le vetrine dei luxury store sbarrate in ogni quartiere creano un senso di inquietudine e di smarrimento: dal Meatpacking District al West Village, dalla sofisticata Fifth Av. fino alla pulsante Downtown.

Così come la design destination di Madison Avenue, dove la progettualità made in Italy esposta negli showroom di Poliform, Natuzzi, Molteni, Minotti, DDC con Giorgetti e Baxter, diventa una narrazione visiva da vivere solo con gli occhi. Immersi in una silenziosa quiete che nessun New Yorkers avrebbe mai immaginato e che rimarrà impresso nel nostro sguardo per molto tempo, tra l’Empire State Bulding che ogni notte si illumina di rosso e le scritte “Stay Safe” che rimbalzano in ogni strada. Fino a quando non si deciderà di ripartire, forse il prossimo 15 maggio. 


Marco Petrini
Architectural Photographer
@petrinistudio