Sydney chiama Melbourne

Le due città australiane sono sede dei nuovi uffici Arup, società ingegneristica parte attiva nel progetto stesso insieme allo studio internazionale di design HASSELL. Un dialogo a doppio filo uguale e diverso per ambienti di lavoro non convenzionali

Arup, Melbourne - Photo © Earl Carter
Arup, Melbourne - Photo © Earl Carter
DATA SHEET

ARUP SYDNEY
Owner & Developer: Investa
Main Contractor: Built
Building engineer: Arup
Architecture: Architectus
Interior design & Landscape design: HASSELL
Lighting design: Arup
Furnishings: Cult, Elan, Koskela, Schiavello, Space Furniture, Vitra, Wilkhahn, Zenith
Kitchens: Joinery
Lighting: Cult, Jade Cross, Philips, Zumtobel Group
Flooring: ASP access floor, Gibbon Group, Forbo
Fabrics: Instyle, Kvadrat Maharam

ARUP MELBOURNE
Owner & Developer: Lendlease
Main Contractor: LLUX
Architecture: Denton Corker Marshall
Interior design & Landscape design: HASSELL
Lighting design: Arup
Furnishings: Living Edge, Unifor, Zenith
Kitchens: Joinery
Lighting: Artemide, Darkon, Euroluce, iGuzzini, Inlite, Urban Lighting Group
Flooring: ASP access floor, Comcork, Interface, RC+D, Wicanders
Fabrics: Pelle Leather, Kvadrat Maharam

Photo credits: Earl Carter

Un progetto pieno e complesso che ha rimodellato marcatamente non solo la fisionomia dello spazio di lavoro, ma anche le modalità all’interno dello stesso. I due uffici di Sidney e Melbourne di Arup, società di progettazione ingegneristica e architetturale con sedi in Australia e Asia, sono il risultato di un lavoro a quattro mani fitto ed entusiasmante tra lo studio di design HASSELL e la società stessa, mirato al conseguimento di linee guida precise. Con un risultato, “oltre ogni aspettativa” a detta delle due parti, ottenuto grazie alla condivisione di relativi know how e specificità. Il punto di partenza è stato quello di ottenere un luogo in cui interagire senza barriere, prima mentali poi architettoniche. Un chiaro messaggio voluto da Arup, diretto sia agli impiegati sia alla clientela, concretizzatosi attraverso un approccio progettuale aperto e trasparente, atto ad amplificare connessioni fisiche e visive.

Arup Melbourne

Arup Melbourne

Arup Melbourne

Una progettazione simbiotica quella tra HASSELL e Arup, potente mix tra ingegneria e design, che vede minime differenze tra i due luoghi, principalmente estetiche in risposta agli edifici che ospitano gli uffici. Entrambi basati su un modello lavorativo agile, possiedono due atmosfere distinte. Quello di Sydney è il più esteso, con 5 piani, uno staff di oltre 800 dipendenti e un’area di ‘connessione’ chiamata Exchange, mentre Melbourne ospita oltre 520 collaboratori su 3 piani e dove una serie di mezzanini crea una zona collaborativa centralizzata. Raccontano i progettisti di HASSELL: “A Melbourne abbiamo dislocato ampie sezioni del piano su due livelli per creare mezzanini che si inseriscono a sbalzo nel vuoto risultante – i mezzanini sembrano così fluttuare nello spazio diventando il cuore dell’ambiente lavorativo dove hanno luogo incontri, collaborazioni e brainstorming. Melbourne si caratterizza poi per un sistema di illuminazione unico: il soffitto è a vista per favorire un’illuminazione diffusa che aumenta così l’effetto melanopico della luce; lampade bianche sintonizzabili e programmabili possono regolare la temperatura del colore per riflettere il ritmo circadiano o, ancor più interessante, simulare all’interno la nuvolosità esterna”.

Arup Sydney

In entrambi i luoghi, alcune soluzioni sono la manifesta intenzione da parte dei progettisti di spingere oltre i limiti il potenziale architettonico e tecnologico. “Gli uffici di Sydney usano un pavimento tecnico per distribuire servizi e aria condizionata, una caratteristica non comune negli spazi commerciali del Paese. Questo fattore ci consente di ripensare il trattamento del soffitto che è essenziale e a vista – pannelli acustici intervallati da faretti e servizi antincendio conferiscono allo spazio una connotazione industriale.” Benessere e sostenibilità ambientale sono stati fattore chiave nel processo di progettazione di Sidney e Melbourne: dall’acustica alla luce e alla qualità dell’aria, dall’uso della semina al sostenimento dei principi biofili sino alla realizzazione di una sala yoga e meditazione. Ma come è stato possibile ottenere un buon livello di comfort e privacy in spazi così ampi? “In entrambe le location, l’adozione da parte di Arup della più recente tecnologia digitale ci ha fornito molta libertà nella progettazione dello spazio. Ogni angolo all’interno è reso attivo, il che significa che il personale può lavorare ovunque nell’ufficio; questo genera una grande varietà di ambienti, sia ampi e aperti che piccoli e intimi.

Arup Sydney

Arup Sydney

Differenti ‘distretti’ definiscono lo spazio di lavoro secondo distinte metodologie lavorative, passando quindi dagli open space collaborativi a zone che favoriscono la concentrazione. Arredi, illuminazione e attrezzature aiutano a creare schermature e un senso di privacy nonostante ci si trovi in un open space.”. Molti degli elementi d’arredo sono stati appositamente disegnati da HASSEL.

Per lo spazio Exchange in Arup Sydney, ad esempio, che invita a riunirsi per condividere conoscenze e idee, era importante fosse flessibile, ciò ha portato alla progettazione di grandi tavoli personalizzati, regolabili da 450 mm a 900 mm di altezza e roteabili di 360°. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Arup e Unifor, in qualità di produttore, per sviluppare tavoli che fossero il più ampi possibile, ma al contempo molto stabili; l’alzata a gas, i circuiti elettrici e il supporto sono tutti contenuti nella base centrale. Fissando la base direttamente allo strato sotto il pavimento, siamo stati in grado di ottenere una grandissima stabilità combinata a una pulizia estetica: un tavolo che non ha ostacoli attorno al suo perimetro reso quindi flessibile e adattabile.”

Arup Sydney

È la scelta dei materiali a differenziare sostanzialmente le due sedi. Il sughero a Melbourne, naturale e caldo, il cemento grezzo a Sidney. Finiture che sono una risposta al desiderio di Arup di essere aperto e autentico, mentre la loro natura incompleta è un riferimento ai materiali utilizzati nell’industria edile, in cui Arup è una figura chiave.