Covid-19 nel mondo, navigazione a vista per le aziende

IFDM ha contattato numerosi brand internazionali del comparto arredo e finiture e tutti – o quasi – hanno confermato che i motori sono accesi e l’attività prosegue, anche se inevitabilmente a velocità ridotta, il trade collegato non alza bandiera bianca e il mondo del progetto – pur sotto traccia – non si ferma

Il mondo intero sta vivendo un momento difficile. “Siamo spiacenti, siamo temporaneamente chiusi fino a nuovo avviso, per garantire la sicurezza dei nostri clienti e del personale”, risponde la maggior parte delle industrie e degli store di tutto il pianeta. Come al risveglio da brutto sogno, le aziende della design industry si sono ritrovate con una situazione complessa da gestire, in un momento in cui erano completamente rivolte alle novità prodotto in vista del Salone del Mobile.Milano, al momento in programma a Giugno.

Jennifer Kang, team manager di HI-MACS Europa presso LG Hausys

Molti brand italiani hanno dovuto fermare la produzione fino al 3 aprile e anche le aziende d’oltralpe stanno facendo i conti con gli effetti del Covid-19 in modo diverso: la maggior parte di loro è ancora in fase di definizione della strategia, cercando di capire l’evoluzione della situazione nei rispettivi Paesi. Come racconta Jennifer Kang, Team Manager di HI-MACS Europa presso LG Hausys: “Il team europeo è composto da collaboratori che si trovano in molte nazioni diverse. La salute dei dipendenti ha la massima priorità e siamo stati in grado di implementare rapidamente il lavoro a distanza.
Siamo lieti di poter affermare che i membri della nostra squadra stanno bene e sono pienamente operativi, continuano a supportare i nostri clienti e le esigenze del mercato. Il nostro impianto di produzione HI-MACS, situato in Corea del Sud, sta lavorando alla sua normale capacità per garantire le consegne dei prodotti in tutto il mondo.
I nostri lavoratori in fabbrica indossano indumenti protettivi per prevenire la diffusione del virus e rispettano rigorosamente una distanza di sicurezza tra loro. Questa distanza sociale di 2 metri sta aiutando la società coreana a superare il Coronavirus e il tasso di nuove infezioni continua a diminuire”.
E sul tema Salone del Mobile, prosegue: “Crediamo che la salute e la sicurezza siano sempre al primo posto. Il Salone, e tutte le altre fiere del settore, dovrebbero essere programmate quando le giuste condizioni di sicurezza saranno garantite e il pericolo del Coronavirus superato. Siamo certi che le aziende del settore del mobile capiranno e si lasceranno guidare dai consigli dati dalle autorità”.

Jan Volsik, Global Sales&Marketing Director Preciosa Lighting

Dalla Corea del Sud alla Repubblica Ceca, dove ha sede Preciosa Lighting: “Come azienda globale con uffici in tutto il mondo, monitoriamo la situazione locale e seguiamo tutte le misure e le direttive dei differenti governi – afferma Jan Volsik, Global Sales&Marketing Director – Siamo molto attenti alla salute dei nostri dipendenti e forniamo supporto se e quando è necessario. Per quanto riguarda il nostro lavoro, continuiamo come al solito con i progetti sia in fase di ideazione che di produzione. Poiché i viaggi in molti luoghi sono limitati, stiamo lavorando per assicurare la presenza professionisti locali per l’assemblaggio delle luci. Siamo in costante contatto con i nostri clienti per garantire il più possibile che i progetti si svolgano come concordato, nonostante i tempi incerti.
Per quanto riguarda Milano e il Salone del Mobile, attualmente abbiamo in programma di partecipare alle nuove date, dal 16 al 21 Giugno. Sono giorni impegnativi per la comunità del design e dell’ospitalità (per tutti quanti, in realtà). Crediamo che il sostegno reciproco e atti di vera gentilezza ci accompagneranno. Siate prudenti!”.

Donata Donzelli, Sales Director Kaldewei Italia
Donata Donzelli, Sales Director Kaldewei Italia

In Germania Kaldewei ha messo in atto una decisione differente, come spiega per conto dell’azienda Donata Donzelli, Sales Director di Kaldewei Ialia: “Ci assumiamo chiaramente la responsabilità per i nostri dipendenti e per l’azienda. Per poter gestire al meglio lo sviluppo estremamente dinamico, abbiamo creato un Comitato di crisi che prenderà in considerazione le informazioni e le raccomandazioni accessibili. Finora il regolare svolgimento delle operazioni, soprattutto nella produzione, non è stato pregiudicato. Per proteggere i nostri dipendenti e partner commerciali, abbiamo ridotto al minimo indispensabile i contatti personali tra i nostri dipendenti e i nostri clienti e fornitori. Per quanto possibile e ragionevole, i nostri dipendenti lavorano in smart working. Inoltre, facciamo un uso intensivo dei nostri canali di comunicazione digitale, come le videoconferenze o i webinar, per rimanere in contatto con i nostri partner commerciali. Finora non ci sono istruzioni concrete da parte del governo, né abbiamo ricevuto alcun sostegno economico”.

Olivier Roset, direttore generale dell’azienda
Olivier Roset, Direttore Generale Ligne Roset

Dalla Germana alla Francia, dove Ligne Roset testimonia la situazione: “Stiamo affrontando questa emergenza con calma e serenità seguendo le misure di contenimento  raccomandate dal Governo francese per le industrie non primarie, nel rispetto della salute dei dipendenti – dichiara Olivier Roset – In attesa della prossima comunicazione, l’attività qui rimarrà chiusa fino al primo Aprile. Le branch cinese, americana e inglese di Lighe Roset sono ancora aperte. I diversi dipartimenti commerciali mantengono i contatti con i rispettivi clienti. Il Governo francese ha intanto attivato un vasto sistema di disoccupazione parziale per le aziende produttive non prioritarie”. E in merito al Salone del Mobile di Giugno, non nasconde timori: “Valutando l’attuale situazione, sembra proprio improbabile che il Salone potrà svolgersi a Giugno 2002…”. 

Yuichiro Hori, fondatore Stellar Works
Yuichiro Hori, fondatore Stellar Works

La speranza viene dalla Cina, dove sono finalmente registrati zero casi: “Come quasi tutte le imprese in Cina, l’epidemia di Coronavirus ha portato alla chiusura prolungata dello stabilimento di produzione di Stellar Works, subito dopo le vacanze del Capodanno Lunare. Tuttavia, la nostra fabbrica ha ora riaperto e la produzione è ricominciata – conferma il fondatore Yuichiro Hori – Puntiamo a una produttività del 90% entro la fine di Marzo. Attualmente stiamo rivedendo tutti gli ordini e stiamo aggiornando i clienti sulle nuove date di consegna, se necessario. Stiamo lavorando sodo per tornare a una produzione a pieno regime il prima possibile. Stellar Works crede pienamente nei nuovi prodotti per il 2020 e sta finalizzando una strategia globale per dare alle nuove collezioni il miglior lancio possibile. Non vediamo l’ora di condividere maggiori informazioni nei prossimi mesi. Da molti anni Stellar Works crea una grande vetrina durante la Design Week di Milano per il lancio dei nuovi prodotti, ma a causa dell’epidemia e le conseguenti restrizioni sui viaggi dalla Cina imposte dal governo italiano, abbiamo deciso di non esporre a Milano quest’anno. Ci spiace molto per la nostra assenza, ma stiamo ugualmente procedendo al lancio delle collezioni 2020 e ultimando i nuovi piani di comunicazione”.

L’onda del Covid-19 sarà lunga e ragionevolmente differente a seconda delle latitudini: ogni nazione ha abitudini d’acquisto proprie, sarà importante avere attenti presidi che conoscano il territorio. Sembra una banalità, ma la professionalità si vede nelle difficoltà, quando i mercati vanno a mille più o meno tutti vendono, quando improvvisamente le condizioni cambiano violentemente si è costretti a pensare e scegliere.
Le conversazioni che i top brand internazionali hanno avuto con IFDM fanno trasparire che il timone del comando è in mani sane e ovviamente prudenti, anche le aziende – e sono state numerose – che non hanno voluto rilasciare una dichiarazione ufficiale, hanno trasmesso la percezione che parla il linguaggio dell’attenzione e della riflessione.