Le tribù di EquipHotel

Il salone B2B dedicato al settore alberghiero e della ristorazione lancia una nuova visual identity e definisce cinque tribù, ognuna protagonista di un’intera giornata

EquipHotel 2018
EquipHotel 2018

Dal 15 al 19 novembre andrà in scena EquipHotel, il salone B2B francese dedicato al settore alberghiero e della ristorazione. L’edizione 2020 prevede diverse novità, alcune delle quali già rese note, e sarà curata da Béatrice Gravier che presenta così il salone: “Mi aspetto che sia una fonte di ispirazione concreta per i professionisti. EquipHotel deve saper essere il luogo imprescindibile per indagare e scoprire tutto ciò che si muove nel settore alberghiero e della ristorazione: due universi che proprio ora stanno mutando sotto i nostri occhi”.

Equiphotel 2018
Equiphotel 2018

La fiera presenta circa 1.600 aziende espositrici, di cui il 40% provenienti dall’estero, e coprirà cinque grandi spazi contraddistinti dai temi della ristorazione, design, benessere, tecnologia e servizio.
Gli organizzatori dell’evento si sono focalizzati su una nuova visual identity: “Avevamo l’obiettivo di allineare l’immagine del salone con l’immaginario contemporaneo che circonda gli hotel e i ristoranti – spiega il direttore creativo Cédric Martineaud – L’idea è di portare e accompagnare EquipHotel verso l’autonomia. Per questo, il salone ha bisogno di imporsi ed esprimersi, raccontando come le scelte e gli orientamenti esposti nei vari padiglioni della Porte de Versailles sono a tutto vantaggio dei visitatori”.

Béatrice Gravier, Direttrice Equiphotel
Béatrice Gravier, Direttrice Equiphotel

La parola chiave di questa edizione è tribù. Ne sono state definite cinque (impegnati, aggregatori, globetrotters, lo spirito di famiglia e il colore locale) e ognuna protagonista di un’intera giornata, caratterizzata da uno specifico immaginario di riferimento, una propria modalità operativa, proprie idee e priorità e propri team.
“Questo concetto corrisponde al mio modo di vedere oggi il settore di hotel e ristoranti – racconta Béatrice Gravier – Mi fa pensare a nuovi stili di consumo, a come si vive e ci si rilassa in hotel o in un ristorante. È anche un modo per mettere in luce profili di imprenditori che hanno osato proporre approcci innovativi rispetto alla tradizione”.

L’Italia occuperà un ruolo di rilievo all’interno di EquipHotel, non solo perché è uno dei Paesi con più numero di espositori e visitatori, ma il settore turistico rappresenta il 13,2% del PIL nazionale, con un valore economico di 232,2 miliardi di euro. La programmazione italiana si tradurrà in molteplici occasioni di interazione, come un padiglione interamente dedicato al design e a cicli di conferenze in partnership con ITA (l’agenzia nazionale per la promozione delle imprese italiane all’estero), un percorso di visita dedicato, una tribù “milanese” e altre iniziative che verranno presto annunciate.

Equiphotel 2018
Equiphotel 2018

Spazio anche alla sesta edizione di Transgourmet. In uno spazio di 5.800 metri quadrati, nel padiglione 7.2, si riuniranno 80 espositori e 250 marchi, accomunati dal piacere di condividere il meglio tra ciò che è buono e gustoso.

Tra le aziende partecipanti a EquipHotel ci sono Dedar, Kettal, Missoni Home, Caesar Ceramiche, Atlas, Ceramiche Refin, Florim, Laminam, Marazzi, Emu, Nardi e Talenti.