Ligne Roset, da Colonia a Parigi

Il brand francese presenta la collezione 2020 realizzata in collaborazione con designer affermati, come Sebastian Herkner, Antoine Rouzeau e Mauro Lipparini

Taru by Sebastian Herkner
Taru by Sebastian Herkner

Da imm cologne a Maison & Objet. Questi i due importanti eventi a cui Ligne Roset ha preso parte durante una delle settimane più importanti legate al mondo del design. L’azienda francese fondata nel lontanissimo 1860 è specializzata in arredi di design, dalle sedute all’illuminazione, passando per tavolini e tessuto.
Uno dei punti di forza del marchio è la collaborazione con designer internazionali affermati che hanno apportato il proprio contributo anche nelle collezioni di quest’anno, presenti, appunto, anche a Parigi.

Taru by Sebastian Herkner
Taru by Sebastian Herkner

Il divano Taru, completato da un elegante pouf, è stato realizzato da Sebastian Herkner che ha scelto la via della purezza ed eleganza stilistica. Dalla forma compatta e i volumi morbidi, il sofà è destinato sia ad ambienti spaziosi che per living di case moderne.

Grid di Antoine Rouzeau
Grid di Antoine Rouzeau

Antoine Rouzeau ha disegnato per Ligne Roset la lampada Grid, contraddistinta dai paralumi in metallo perforato, disponibile nelle colorazioni bronzo e verde satinato. La base è rettangolare con angolo arrotondati, mentre lo stelo è in metallo tubolare.

Canaletto di Mauro Lipparini
Canaletto di Mauro Lipparini

Riflettori puntati anche sul mobile Canaletto di Mauro Lipparini, caratterizzato da figure geometriche segmentate e ritmate in modo ripetitivo, enfatizzate dal laccato delle superfici e dai pannelli in legno sul retro. Il designer ha tratto ispirazione dai tableaux del famoso pittore, da cui prende anche il nome. Canaletto presenta tratti che ricordano elementi essenziali del Bauhaus industriale abbinato all’uso contemporaneo delle finiture metalliche.

Canaletto di Mauro Lipparini
Canaletto di Mauro Lipparini