Emu, tra anniversari e futuro

L’azienda prende parte alla rassegna di Colonia e festeggia i 50 anni di Rio con una riedizione dell’iconica seduta, guardando al futuro nel segno della sostenibilità. Ce ne parla Stefano Zajotti, Design & Communication Manager di Emu

Stefano Zajotti
Stefano Zajotti

OLTRE 70 ANNI DI STORIA COSTELLATA DI SUCCESSI: EMU SI RACCONTA ATTRAVERSO LE PAROLE DI STEFANO ZAJOTTI, DESIGN & COMMUNICATION MANAGER, CHE CI HA PARLATO DEL PASSATO, PRECISAMENTE 50 ANNI FA QUANDO VENIVA ALLA LUCE RIO, RIPROPOSTA NEL 2020 PER CELEBRARE I 50 ANNI DALLA SUA NASCITA; DEL PRESENTE CARATTERIZZATO DA UNO SGUARDO RIVOLTO ALLA SOSTENIBILITÀ (TEMA TRA I PRINCIPALI DI IMM COLOGNE A CUI L’AZIENDA PRENDE PARTE) E DELLE STRATEGIE FUTURE.

Seduta RioR50

Quali sono le peculiarità che contraddistinguono Emu?
Emu è un’azienda con oltre 70 anni di esperienza fondata su una vera e propria cultura della lavorazione del metallo, che ha portato fino a tre ricambi generazionali creando una fedeltà al marchio a livello familiare. Ciò che la contraddistingue è un profondo rispetto per il made in Italy che l’ha spinta ad investire sempre in Italia per massimizzare la produzione e mantenerla nel territorio. Una scelta in contrasto con coloro che, invece, importano il prodotto per contenere i costi. Emu ha una profonda connessione con la tradizione, che ha sapientemente reinterpretato in modo innovativo grazie ad una continua sperimentazione multi-materica, all’utilizzo di tecnologie avanzate e alle collaborazioni con alcuni dei più importanti designer di fama internazionale. Il segreto risiede nel lavorare costantemente seguendo una precisa connotazione di prodotto e una coerenza nel design, nello stile e negli standard di qualità, rimanendo sempre in linea con le richieste del mercato.

Seduta Carousel

Collezione Como

Cosa significa imm Cologne per voi?
imm Cologne rappresenta uno degli eventi principali per l’interior design internazionale, un’occasione importante per presentare le Novità 2020, soluzioni di design giovani e funzionali, che nascono da un approccio aziendale sempre più orientato al futuro. Inoltre, in questa edizione si affronterà uno dei temi più sentiti dall’azienda, quello della sostenibilità, che Emu sostiene attraverso una produzione responsabile e sostenibile, a basso impatto ecologico.

Che valore ha il mercato tedesco per Emu?
Il mercato tedesco ha un valore importantissimo e in costante aumento, rappresentato da una clientela puntuale ed esigente, attenta al made in italy e alla qualità.

Tavolo Plus4 e sedute Breeze

Nel 2020 la storica seduta Rio compirà 50 anni. Per celebrare tale anniversario avete realizzato RioR50: in cosa si differenzia dall’iconico modello?
L’iconica poltroncina Rio nasce negli anni ‘70 e diventa subito un best seller. Rappresenta ancora oggi una delle intuizioni più riuscite del brand, una seduta dal disegno attuale, semplice ed elegante allo stesso tempo, risultato del “savoir fair” italiano. Rio è inoltre simbolo di un particolare momento storico, del passaggio dal lavoro interamente artigianale a quello industriale e tecnologicamente più avanzato. Rio ispirerà poi una riedizione celebrativa, la nuova RioR50, affidata alla creatività di Anton Cristell e Emanuel Gargano. Il suo nome nasce da un’idea concepita da azienda e designers insieme, che aggiungeranno al nome originario la parte finale “R50”: La lettera R, oltre ad essere un richiamo al nome originario, caratterizza la forma ad R della piega del tubo strutturale, un elemento distintivo che dona sinuosità alla struttura. L’aggiunta di “50” invece, vuole essere un richiamo alla celebrazione dei 50 anni di un’icona della storia.

Seduta RioR50

Nef lounge chair

Lo scorso anno è stato inaugurato il Design&Simulation Centre, quali attività si svolgono all’interno del centro?
Il Design & Simulation Centre di Emu è il centro di progettazione e ricerca che ha lo scopo di valorizzare il lavoro di ricerca sul prodotto e l’impiego dello stesso nei diversi contesti, permettendo la simulazione dei vari ambienti indoor e outdoor. Il Design&Simulation Centre si pone l’obiettivo non solo di valorizzare il prodotto, integrandolo nei naturali contesti a cui è destinato, ma anche quello di offrire uno strumento di accoglienza alla forza vendita, che ha così la possibilità di fornire ai clienti una visione quanto più realistica del risultato finale. Infine, il Centro vuole dare nuovo impulso alle attività di ricerca e sviluppo dell’attuale reparto di progettazione, in uno spazio dove tecnici e designers possano trovare ispirazioni per la continua evoluzione di processi e prodotti. EMU punta anche alla scoperta di talenti emergenti e al rapporto di collaborazione con Università e Centri di Design, in un proficuo scambio tra giovani menti e un’azienda che, da sempre, esporta in tutto il mondo la cultura italiana del vivere all’aperto. Per questo motivo, all’interno della struttura, sono previste postazioni per ospitare stagisti e avviare laboratori di ricerca.

L’azienda ha contribuito ad arredare il pontile di Costa Smeralda, la nuova Ammiraglia di Costa Crociere: come si approccia un mondo così particolare?
Questo progetto nasce dal desiderio comune di voler raccontare il Design italiano ed Emu è stata coinvolta come una delle aziende protagoniste del furniture Made in Italy. L’intera nave è stata progettata ispirandosi all’Italia, un vero e proprio Tour nel Bel Paese che mostra l’Italia più bella a bordo della nave con i pezzi delle migliori produzioni. L’approccio di EMU al progetto è avvenuto anche grazie alla volontà di trovare soluzioni produttive che siano attente all’ambiente e alla sua salvaguardia. Un valore condiviso con EMU, il cui know-how viene rinnovato ogni giorno con l’applicazione di tecniche produttive a favore di un’innovazione responsabile.

Collezione Ficus

Quali sono i progetti contract a cui state lavorando?
Oltre al già citato progetto di Costa Smeralda, stiamo attualmente lavorando al progetto della sua gemella e ad altri importanti collaborazioni per la realizzazione di Hotel 4/5 stelle in tutto il mondo.

Sedute Snooze

Quale sarà il futuro dell’azienda in termini di crescita e sviluppo? Su quali aree geografiche intendete puntare?
Il futuro dell’azienda si basa sul consolidare quelli che già sono i suoi punti di forza: una costante attenzione alla qualità del prodotto, alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione multi-materica. Emu ha saputo consolidare una crescita importante sui mercati Esteri, che rappresenta quasi il 70% del suo fatturato, è presente in oltre 80 paesi, dal Nord Europa all’Australia, dai Paesi Europei del Mediterraneo al Nord America, dal Sud America ai Paesi Orientali. L’azienda opera con una capillare rete di agenti e distributori e ha come clienti oltre 1.000 rivenditori, che operano sia nel settore professionale che in quello privato. I Paesi che presentano le opportunità più interessanti sono Francia, Germania, UK e Stati Uniti, anche se l’azienda punta al consolidamento della sua crescita in tutte le aree geografiche.