All under one roof

Lui è Ian Schrager, l’inventore del Boutique hotel, loro lo studio Neri&Hu, creatori di un nuovo modello di architettura. Dalla collaborazione tra i due è nato Shanghai EDITION, l’urban luxury retreat di nuova generazione

The Shanghai EDITION - Photo © Nikolas Koenig
SCHEDA TECNICA

Owner: Luneng Hotels Management
Concept/Programming/Creative Direction: Ian Schrager
Management: Marriott International
Restaurant concept: Executive Chef Jason Atherton
Interior design: Neri & Hu
Lighting design: Eric Schmitt
Graphic design: Baron & Baron
Uniform program: Freddie Lieba
Photo credits: Nikolas Koenig

Viene anche definito da Ian Schrager ‘una piccola città all’interno della città’, lo Shaghai EDITION è una vera oasi di comfort, in una delle megalopoli più popolose al mondo. Gastronomia, tempo libero, intrattenimento, lavoro, relax, meeting point, tutto sotto lo stesso tetto.

Situato nella vivace East Nanjing Road, sul Bund di Shanghai, il progetto dell’EDITION Hotel si sviluppa radicandosi fortemente al passato e al patrimonio culturale della città, tenendo conto, nello stesso tempo, della contemporaneità. La location, lungo il viale alberato su Huang Pu River, è un edificio art déco del 1929, uno dei più belli di tutta la città, antica sede della Compagnia Elettrica, che ospita al suo interno la lobby principale, il ristorante Shanghai Tavern dello chef Jason Atherton, la spa, il nightclub Electric Circus e il roof garden. Nella vicina torre postmoderna sono collocate 145 camere e suite, il nuovo ristorante giapponese HIYA di Jason Atherton al ventisettesimo piano e la Punch Room, con un rooftop per godere della vista sull’intera Shanghai.

 

Il progetto di Neri & Hu, in perfetta armonia con l’approccio di Ian Schrager (che ha creato il marchio EDITION in partnership con Marriott International), è stato pensato per offrire un viaggio attraverso la storia di Shanghai, con elementi che incarnano il passato, il presente e il futuro. La hall principale è illuminata da una sfera leggera, appositamente disegnata da Eric Schmit e trattenuta delicatamente da una struttura metallica che la incastona come un gioiello. Lo spazio è reso maestoso non solo dall’altezza di quasi 10 metri, ma anche da una calda boiserie in noce che riveste l’intero soffitto.

 

La stessa essenza la si ritrova anche nella reception dall’altra parte dell’edificio, con un soffitto più basso (4,4 metri) che offre ai clienti una maggior intimità, oltre che un’ampia postazione di lavoro e la possibilità di depositare i propri oggetti di valore.

Tra l’edificio più storico e la torre è stato progettato uno spazio di transizione, la Urban Lobby, alta 21 metri, con un lussureggiante giardino pensile, sospeso al soffitto e un’intera parete rivestita da un antico specchio di 7 piani.

“Una piccola città all’interno della città.”

Ian Schrager

Tessuti accuratamente selezionati, lenzuola Anichini, pareti e pavimenti rivestiti in rovere chiaro, marmi bianchi nei bagni: ogni dettaglio nelle 145 camere è pensato per il comfort dei viaggiatori, che sono accolti da un’atmosfera calda e domestica e da grandi vetrate attraverso le quali ammirare il Bund di Shanghai. In cima alla torre, una scala elicoidale in bronzo invecchiato si snoda, collegando tra loro il ristorante giapponese HIYA, la Punch Room e la terrazza al ventinovesimo piano. Questo motivo dell’aspirale è una firma che si ripete spesso tra le proprietà EDITION e che compare anche a New York, Miami e Barcellona.