Uno sguardo all’economia

Nuove case e hotel spingono la domanda di design e arredi

Il settore del design d’interni e degli arredi nell’area GCC (Gulf Cooperation Council) è destinato a fiorire ulteriormente nei prossimi anni, grazie all’aumento di costruzioni di edifici residenziali, hotel, scuole e ospedali. A guidare il mercato sono gli Emirati Arabi Uniti, seguita dall’Arabia Saudita, che mostra un trend di crescita. Fra gli altri paesi dell’area, stanno emergendo il Kuwait, soprattutto grazie alle costruzioni di scuole, l’Oman per i nuovi hotel e il Bahrein per il settore retail.

La NBK (National Bank of Kuwait) prevede per l’area GCC una crescita economica del 2,3% nel 2019 e del 2,6%nel 2020. Nel settore delle costruzioni, il valore dei nuovi progetti dovrebbe salire del 12%. E a costituire in media tra il 10% e il 20% di questo valore è il design d’interni, che comprende mobili, sistemi di illuminazione, pareti divisorie, pavimentazioni, accessori per cucine e bagni. Complessivamente, si prevede che il settore design e arredo dell’area GCC chiuderà il 2019 con un valore di 9 miliardi e 401 milioni di euro. A farla da padroni, tra i settori di destinazione, saranno i progetti alberghieri e residenziali, oltre a quelli già avviati per Expo 2020.

Dubai è una meta importante per la filiera italiana del legno arredo, che nel 2017 ha fornito prodotti per 870 milioni di euro, mentre nei primi sei mesi del 2018 ne ha forniti per 451,6 milioni di euro. Arredamento e illuminazione rappresentano la quota maggiore, per un valore, nella prima metà del 2018, di 408,2 milioni di euro.