imm cologne 2020: una ventata d’aria fresca

Ci si avvia verso l’edizione 2020 di imm cologne che si rinnova ancora una volta per espandere il livello emozionale dell’esperienza fieristica. Focus sull’outdoor living nella Das Haus firmata dallo studio MUT di Valencia

MUT Design, autori della Das Haus 2020

Si percepisce già dalle prime anticipazioni sulla prossima edizione, che imm cologne intende proseguire con decisione sulla strada del rinnovamento. Attraverso nuovi mondi tematici, nuove proposte di business, nuovi focus sulla digitalizzazione, l’evento fieristico di Colonia che porta la firma di Koelnmesse intende accrescere la forza esperienziale della manifestazione stessa (in scena dal 13 al 19 gennaio 2020). «Metteremo ora in primo piano gli ‘interior moments’ per passare a un livello più emozionale e personale, dopo essere partiti dal tema ‘discover interior Ideas’», spiega Matthias Pollmann, Vice President Trade Fair Management di Koelnmesse.

Matthias Pollmann, Vice President Trade Fair Management di Koelnmesse, alla presentazione stampa di imm cologne 2020

Cosa significa e quale valore assume oggi un evento fieristico? È questa la riflessione che ha condotto imm cologne

a tale cambio di rotta. Se l’imperativo è creare un ambiente che sia di ispirazione per il business, che agevoli gli incontri e si apra a nuovi gruppi di target (gioca quindi un ruolo fondamentale il 70% e oltre di espositori esteri che partecipano all’evento), i visitatori quanto gli acquirenti sono la chiave di volta del programma di innovazioni. Ecco allora il nuovo format, «per migliorare la trasparenza e la chiarezza della fiera, rendendo più agevole ai visitatori orientarsi durante la permanenza in fiera e assicurando agli espositori il miglior posizionamento possibile», prosegue Pollmann.

Internazionalità e new business, ma chiaramente anche storie e contenuti: con progetti come Das Haus, Trend Atmospheres e DesignFest si generano tendenze e ispirazioni, che capillarmente si distribuiscono anche nei nuovi mondi tematici. Dopo il successo dei segmenti Pure Editions, Pure Atmospheres e Pure Architects, quest’anno debutta Home (nella rinnovata zona Nord) suddivisa nelle tre proposte Home Sleep (al padiglione 9, rivolta a programmi per un sonno di qualità), Home Scenes (oltre mille idee per un abitare improntato al lifestyle, ai padiglioni 5.2, 6, 10.1 e 10.2) e Home Settings (nei padiglioni 4.1, 5.1, 5.2, 7 e 8, con soluzioni di arredo per un abitare giovane e glamour).

MUT Design presentano il progetto Das Haus 2020

Sulla scia della costante innovazione e originalità si inserisce il progetto della Das Haus, quest’anno affidata allo studio Mut Design di Valencia, il cui progetto non tradisce le loro origini mediterranee. La Casa firmata dal duo Alberto Sánchez ed Eduardo Villalón, ribattezzata “A la Fresca”, è un esempio di architettura ideale, pensata per una casa nel cuore di Albufera, dove non c’è separazione tra interno ed esterno: si risolve infatti in una combinazione di cerchio e quadrato, arredata con minimalismo e aperta su tutti i lati. La zona intima centrale, il “Refugium”, è attorniato da quattro ambienti simili a verande: una zona per rilassarsi e vestirsi, una zona dedicata alle attività, una cucina e uno spazio per la cura del corpo. “Volevamo diluire i confini fra il dentro e il fuori», sintetizzano i designer, che hanno trasposto questo pensiero anche nelle scelte di interior design, creando spazi multifunzionali in cui gli arredi si adattano a una pluralità di funzioni.