Interni da spettacolo

‘Nascosta’ sotto una copertura in vetro, la Zaryadye Concert Hall attrae i suoi spettatori attraverso una estesa facciata trasparente che lascia a vista il candido paesaggio interiore

Zaryadye Concert Hall
SCHEDA PROGETTO

Architecture/Structural Engineer: TPO Reserve, Moscow
Lead Architects: Sergey Kuznetsov, Vladimir Plotkin
Façade solutions: PKP Velko-2000, OOO
Acoustic solutions:  Nagata Acoustics America, Inc.; Akustik Group, OOO
Theatre and lighting technology: DOKA Center, AO
Interior solutions: ZOLT Group; Enterijer Janković
Artificial Stone: LG Hausys RUS
Area: 25.870 m2
Location: Moscow, Varvarka Str.6

Photo credits: Ilya Ivanov

In una infrastruttura verde urbana come lo Zaryadye Park in cui la natura deve restare la protagonista, con foreste, steppe e specchi d’acqua che ricreano gli ambienti naturali del paese, dall’estremo nord all’Asia centrale, la nuova concert hall “si nasconde” sotto una gigantesca copertura in vetro di 8.500 metri quadrati che, con una conformazione ondulata nell’estremità est del parco, protegge sia il paesaggio dedicato alle piante dei climi più caldi, sia il nuovo tempio moscovita per la musica classica e non solo. Lo spettacolo, quello naturale ma anche quello musicale e tecnologico, si svolge infatti all’interno, dove si è attirati da una lunga facciata trasparente di accesso e di comunicazione con l’esterno, con il fiume e con la città. 

Dall’immenso spazio bianco della hall al piano terra, concepita quasi come una promenade panoramica fra interni ed esterni, con diversi livelli e balconate, si accede a un altrettanto smisurato volume che ospita l’auditorium principale con circa 1600 posti a sedere.
Il paesaggio interno, fluido curvilineo brillante, è stato realizzato con 6.000 metri quadrati di solid surface Hi Macs, nella finitura Diamond White, enfatizzata da una articolata coreografia di punti e fasce luminose integrate nella superficie.

Avvolgente e fluida anche la grande sala dell’auditorium, in sé “strumento musicale” di grande perfezione progettato da Yasuhisa Toyota di Nagata Acoustics per diversi generi musicali, in cui il niveo del Diamond White contrasta con i rivestimenti in mogano scanalato nelle pareti dei diversi ordini di sedute. É stato il progetto acustico a determinare geometria e materiali di un volume di grande altezza che accoglie parterre, anfiteatro, balconata e lo spazio per l’orchestra posto al centro, fulcro del vero spettacolo. Non meno spettacolare il sistema automatizzato realizzato da Serapid Rigid Chain Technology che consente di innalzare le sedute di 2,5 metri o nasconderle sotto il pavimento per creare un parterre senza ingombri.
Una Small Hall da 400 posti, utilizzata per musica da camera e concerti interattivi, performance e programmi educativi per adulti e bambini, e un anfiteatro esterno completano il complesso multifunzionale e l’offerta per il pubblico. Che può assistere a qualche concerto anche tramite un media wall installato nella facciata a sud.