Habitat Valencia, sempre più internazionale

Fino al 20 settembre va in scena la fiera dell’arredo, design e illuminazione nella città eletta capitale del design 2022. In crescita del 53% gli espositori internazionali

Courtesy of Feria Hábitat Valencia
Courtesy of Feria Hábitat Valencia

L’edizione 2019 di Féria Habitat Valencia vuole essere la più importante degli ultimi anni. La fiera dedicata all’arredo, al design e all’illuminazione è in calendario dal 17 al 20 settembre e dà la possibilità a oltre 500 espositori, una crescita del 21% rispetto lo scorso anno, di far conoscere i propri prodotti a esperti del settore, stampa e visitatori.

Un aumento che segue quello della superficie espositiva, 65mila mq, di circa il 45% in confronto al 2019.
Raddoppia lo spazio e duplica anche il design: l’offerta delle azienda aziende aumenta di oltre il 35%. Il fine? Far diventare la manifestazione un punto di riferimento per il mondo dell’arredo.

La kermesse punta i riflettori su temi attuali come sostenibilità, energia solare, ecologia e innovazione.
Da non perdere la mostra retrospettiva dell’architetto valenciano Ramon Esteve che raccoglie le sue opere e interessi più singolari, e le conferenze organizzate da Anieme in collaborazione con Amazon, incentrate sul commercio digitale e la sua applicazione nel settore dell’arredamento.

Habitat Valencia si anima di installazioni, eventi e talk. Da segnalare in particolare quelli che vedono protagonisti personalità internazionali come Patricia Urquiola, Christophe Pillet, Jasper Morrison, Marcel Wanders, Jaime Hayón, Gabriel Teixidó, Francesc Rifé, Ximo Roca, Mario Ruiz e Vicent Martínez.

Un’edizione che vuole essere all’altezza del titolo appena conferito alla città. La World Design Organization (WDO), organizzazione internazionale non governativa, ha eletto Valencia Capitale del Design 2022. Gli espositori sono chiamati a replicare la stessa creatività che si respira tra le vie della città, dove albergano graphic design, edifici emblematici, progetti architettonici, urbanistici e ambientali che guardano al futuro.

Tra le aziende che prendono parte all’evento ci sono Magis, Nardi, Instabilelab, Expormim, Antoniolupi, Talenti, Olivari, Cattelan Italia, Point, Andreu World, Lapalma e Vondom.