Furniture China compie 25 anni

La fiera cinese dedicata all’arredamento va in scena dal 9 al 12 settembre allo Sniec. Allo stesso tempo China National Furniture Association festeggia il 30esimo anniversario

Mr. Wang Mingliang, Fondatore e direttore di Shanghai Sinoexpo Informa Markets International Exhibition Co
Mr. Wang Mingliang, Fondatore e direttore di Shanghai Sinoexpo Informa Markets International Exhibition Co

Per quattro giorni Shanghai sarà la capitale mondiale dell’arredamento. Dal 9 al 12 settembre lo Shanghai New International Expo Centre apre i battenti per ospitare la China International Furniture Expo, una delle principali fiere asiatiche B2B che coinvolge ogni anno oltre 100 mila visitatori.

Tanti gli eventi e le iniziative in programma per celebrare il 25esimo compleanno della fiera, tra cui un restyling del logo che vuole trasmettere saggezza e al contempo innovazione tecnologica.
Dai 3mila mq del 1993 fino ai circa 350 mila di quest’anno: Furniture China è in costante crescita come l’interesse nei confronti del mondo del design da parte della Cina e del mercato asiatico più in generale.
Abbiamo intervistato Mr. Wang Mingliang, Fondatore e direttore di Shanghai Sinoexpo Informa Markets International Exhibition Co, organizzazione professionale che gestisce fiere, eventi, piattaforme B2B online, che ci ha presentato l’edizione 2019 di Furniture China.

Sono previste iniziative specifiche per il 25° anniversario della fiera?
Il 2019 segna da un lato il 25° anniversario di China International Furniture Expo (Furniture China 2019), dall’altro il 30° anniversario della China National Furniture Association (CNFA). E ovviamente per la prossima edizione di Furniture China abbiamo in programma una serie di attività ed eventi celebrativi. Per noi organizzatori è importante selezionare con cura gli espositori, perché è da lì che si parte per migliorare la qualità della fiera.
Nel padiglione 4 del centro congressi SWEECC, gli spazi Home Plus e Color of Furniture – Boundaryless Colors nascono per offrire una panoramica delle tendenze più in voga nel settore dell’arredamento, proponendo soluzioni fuori dagli schemi adatte alle esigenze abitative moderne. Inoltre all’interno di Design of Designers (DOD) abbiamo l’onore di presentare creazioni originali realizzate da giovani designer cinesi, che si sono distinti per le loro idee brillanti in materia di arredi e progettazione. I visitatori appassionati di design troveranno pane per i loro denti nell’area sperimentale From 100 Years Bauhaus to Chinese Contemporary Furniture Design, che consiste in tre scenari disposti cronologicamente: “Bauhaus 1919-2019”, “Origination of Shanghai Design” e “Chinese Contemporary Furniture Design”. L’obiettivo della mostra è quello di ripercorrere la storia del design, studiandone l’evoluzione e le possibilità future.

Com’è cambiata la fiera nel corso degli anni? Quali sono state le sfide più grandi?Fin dalla sua fondazione, nel 1993, Furniture China si è resa protagonista di una crescita costante. La superficie espositiva è passata dai 3.000 metri quadri iniziali agli attuali 350.000, articolandosi nelle due location SNIEC (per Furniture China) e SWEECC (per Maison Shanghai), che a loro volta si ricollegano a una serie di attività a tema organizzate in tutta la città sotto l’egida di Shanghai Home Design. Da qualche anno Furniture China è diventata una piattaforma importantissima per l’arredamento cinese, che è passato da uno schema puramente imitativo a un approccio basato sulla progettazione e sull’innovazione. Infatti dal 2011 l’obiettivo della fiera è quello di promuovere, sostenere e incentivare l’autentico design cinese. Questo cambio di rotta ha generato risultati positivi, consentendo a diversi marchi locali di attecchire e prosperare. Al momento Furniture China vanta tre enormi padiglioni dedicati ai produttori di massa e ai brand di fascia alta, a cui si affiancano spazi più piccoli dove giovani designer, aziende emergenti e altre realtà legate all’arredamento possono esporre i propri prodotti.

Quali sono le opportunità commerciali per i visitatori? E per gli espositori?
Oggi l’autentico design cinese è in forte ascesa ed è sempre più richiesto dai rivenditori locali e internazionali. Inoltre ci impegniamo a promuovere la produzione di alta gamma all’interno del settore, aiutando gli espositori a migliorare la competitività, scoprire nuove tecniche e brandizzare i propri prodotti di alta qualità, in modo da assecondare le richieste del mercato internazionale.
Quali sono i pregi di questa fiera rispetto ad altre manifestazioni analoghe? In cosa si differenzia dal resto?
Furniture China ha una forte brand identity. La qualità dei prodotti e dei servizi è ampiamente riconosciuta come la caratteristica chiave della fiera, che proprio per questo viene ritenuta superiore rispetto ad altre manifestazioni nell’area. A luglio di quest’anno abbiamo lanciato JJGLE EZBUY, che ci ha permesso di selezionare 300 espositori e dare loro la possibilità di presentare prodotti e annesse specifiche direttamente online: un modo efficace per mettere in contatto i fornitori più esclusivi e i rivenditori globali. Il lancio di JJGLE EZBUY segna una tappa storica per la fiera, decisa a costruire un futuro digitalizzato.