Doppia personalità a casa Messner

L’esterno come un tradizionale fienile alpino, l’interno visionario e totalmente libero da schemi predefiniti. Stefan Rier, cliente di sè stesso, progetta Casa Messner, ai piedi dell’Alpe di Siusi, come un vero esercizio di stile

Messner house - Photo © Alex Filz
Messner house - Photo © Alex Filz

Un progetto che osa quello di casa Messner, forse semplicemente per il fatto che l’architetto Stefan Rier, fondatore insieme a Lukas Rungger dello studio noa* (network of architecture) è anche il proprietario dell’abitazione. L’ispirazione parte proprio dalla sua infanzia, trascorsa in alta montagna, giocando nei fienili “e uno dei ricordi più belli era quando mi arrampicavo in alto e poi mi buttavo giù, tuffandomi nel fieno. Forse senza quell’esperienza non sarei mai arrivato a disegnare questa casa…” racconta l’architetto.

Mentre la tradizione detta regole all’esterno, recuperando la tipologia costruttiva degli edifici rurali del luogo, l’interno sfida le leggi della statica, con passerelle aeree e box galleggianti che ospitano le tre camere da letto. Una doppia personalità quella di casa Messner che è valsa anche riconoscimenti internazionali: l’Iconic Award 2018 – Innovative Architecture del German Design Council e un posto da finalista al WAF – World Architecture Festival 2018, nella categoria House.

La casa si sviluppa su tre livelli, con una superficie totale di 220 mq, dal basamento in pietra si erge una griglia in legno che avvolge ogni lato dell’abitazione e sostiene il tetto a doppia falda. Dall’esterno si intravvedono due box in rame e uno vetrato (a Nord e a Sud) che fanno presagire la sorprendete distribuzione interna. A piano terra, l’open space è occupato da un tavolo da pranzo per le cene con gli amici e una cucina per cucinare insieme. Ai tradizionali materiali esterni (pietra e legno) qui si alternano la resina del pavimento e l’argilla cotta delle piastrelle blu mare che vengono usate anche per il rivestimento del bancone della cucina. La scala in ferro finemente intagliato ricorda la tradizione araba.

La casa si sviluppa in verticale, con box galleggianti, posti a diverse altezze e collegati da scale e passerelle che non sono solo dei collegamenti, ma ospitano all’interno anche diversi ambienti come la biblioteca e i bagni con vasche e docce a vista (solo il wc è completamente schermato). Nel box più elevato si può godere della sauna con la vista dell’Alpe di Siusi, riconosciuta Unesco World Heritage per le sue bellezze naturalistiche.

Gli arredi di casa Messner sono stati realizzati tutti su misura, con materiali locali. Il legno si alterna al tessuto che in alcune parti della casa crea un’atmosfera teatrale, come nel caso dei tendoni in velluto blu, abbinati con la carta da parati delle camere che crea una barriera fonoassorbente.

Photo © Alex Filz