Colori a tutto volume

Wutopia Lab ha trasformato il Building 25 di Sinan Mansion in una nuova libreria: Sinan Books. Un incredibile spazio policromo dedicato allo studio e alla riflessione che si ispira al corpo e alla psiche

Sinan Books - Photo © CreatAR Images
Sinan Books - Photo © CreatAR Images
SCHEDA PROGETTO

Owner: Shanghai book, Sinan Books Branch
Developer: Shanghai Zhuzong Group Construction Development
Architectural design: Wutopia Lab
Interior design: Yuchen GUO
Furnishings: Shanghai shebao furniture
Photo credits: CreatAR Images

Il Building 25 è uno dei numerosi edifici coloniali costruiti negli anni Venti e Trenta nell’ex Concessione Francese di Shanghai, in quella che un tempo si chiamava Rue Massenet. Fino al 1943 sotto la sovranità della Francia e poi oggetto di un controverso primo boom edilizio, l’intera zona è stata negli ultimi anni riqualificata e richiama ora l’atmosfera vagamente europea caratterizzata da eleganti ville, piccole palazzine in mattoni scuri e viali alberati. Su invito di Shangai Century Publishing Group e Yongye Group, Wutopia Lab ha trasformato una di queste costruzioni in un luogo di cultura dagli interni imprevedibili.

Più facilmente immaginati solo se associati all’approccio fortemente artistico con cui Wutopia Lab è solito condire la pratica architettonica nello sviluppo di mondi nuovi, di realtà magiche multicolore, simboliche, evocative. Così, movimentata dal ritmo di linee e forme curve, da corridoi cilindrici, uno schema cromatico che spazia dal verde bosco alle sfumature del salmone e dalle trame dei pavimenti in parquet, Sinan Books è stata pensata come un faro guida del percorso di apprendimento delle persone. Ispirandosi al corpo e alla mente di un individuo, lo spazio di 460 metri quadrati – distribuito su quattro livelli a cui corrispondono idealmente subconscio, cuore, occhi e orecchie e più in alto cervello – viene articolato come il sistema di acquisizione della conoscenza di una persona mentre scopre se stesso e il mondo. Il colore, strettamente correlato alle emozioni e ai sentimenti, verrà percepito e vissuto a seconda della luce del giorno e dello stato mentale del fruitore in un dato momento.

L’entrata, collocata al secondo piano, congiunge cromaticamente esterno e interno attraverso una galleria rossa che, nell’alfabeto simbolico ed espressivo, rimanda a un atteggiamento di apertura. Su questo livello si trovano un caffè, un’area destinata ai libri di letteratura e un salotto pubblico ma raccolto. Diverse tonalità di verde connotano gli spazi espositivi del terzo piano trasmettendo tranquillità e spirito riflessivo, mentre sorprendono le superfici dorate e lucide che introducono alla sala di lettura sprigionando ottimismo e vivacità. Al quarto piano lo “studio dello scrittore” rappresenta “i pensieri” della libreria ed è concepito come un luogo di conversazione e dibattito: gli spazi bianchi e neri qui dovrebbero dunque incoraggiare il confronto. Sul terrazzo, il marmo bianco crea una superficie leggera ed eterea sotto cui riposano texture di storia e strati di conoscenza. Il piano interrato, concepito come il subconscio della libreria, raccoglie volumi di storia e filosofia organizzati in un labirinto di scaffali posizionati per offrire al pubblico angoli appartati per la lettura. Sul lato occidentale del labirinto si trova una selezione speciale della London Review Books, libreria ‘sorella’ di Sinan Books, mentre su quello orientale una grande sala studio ospita un tavolo centrale che espone oggetti di design. Due sale di lettura molto intime sono infine state ricavate negli spazi sotto le due scale.