Il mare ‘dentro’

Sanlorenzo amplia la propria flotta di yacht con una nuova visione - tutta al femminile - di vivibilità e flessibilità d’uso degli spazi. Così, le soluzioni di Patricia Urquiola e Laura Sessa per le nuove imbarcazioni SD96 e SL96Asymmetric ‘traghettano’ l’armatore verso nuove future suggestioni, pur rimanendo fedele al proprio heritage

Sanlorenzo, SD96, Main-Deck Owner's cabin

Debutteranno rispettivamente al Cannes Yachting Festival 2019 e al BOOT 2020 di Düsseldorf  le nuove imbarcazioni SD96 e SL96Asymmetric in uscita dai cantieri Sanlorenzo. Esordio, questo, di maggior peso perché incarnazione di una precisa direzione intrapresa dall’azienda navale. Quella, cioè, di aprirsi a soluzioni innovative e audaci oltre i limiti imposti dalla progettazione nautica per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, senza però mai tradire la propria immagine. La spinta è stata, dunque, la ricerca di nuovi scenari attraverso l’introduzione del concetto di trasformabilità degli spazi per arricchire sempre più l’esperienza di chi vivrà la barca, tenendo sempre ferma la rotta che da anni lega Sanlorenzo al mondo del design.

Sanlorenzo, SD96

Questa volta sono Patricia Urquiola, alla sua prima collaborazione con il mondo dello yachting, e Laura Sessa ad introdurre nuovi stilemi ed una visione che rilegge completamente il concetto di spazio a bordo. Parola d’ordine: flessibilità d’uso. Nel progetto del nuovo entry-level della linea SD, un modello di 28 metri di lunghezza con un’eredità storica da rispettare perché ispirato alle linee dei transatlantici degli anni ’30, l’approccio sensibile e sofisticato di Patricia Urquiola si esprime attraverso un concetto di modularità fino ad ora estraneo al mondo della nautica.

Sanlorenzo, SD96, low deck, VIP living, project by Patricia Urquiola.
Sanlorenzo, SD96, low deck, VIP cabin, project by Patricia Urquiola.

L’ambiente living situato nel main deck può infatti ampliare la propria funzionalità allestendo, all’occorrenza, un tavolo da pranzo per 10 persone, altrimenti nascoso all’interno di una panca di fronte al divano. Il salotto nel lower deck è totalmente trasformabile attraverso un sistema di pannelli scorrevoli che, chiudendosi, crea una cabina VIP con bagno. Ed anche la sky lounge sull’upper deck, grazie ad arredi modulari e a finestrature completamente apribili, può essere utilizzata come salotto, zona dining o cinema.
La continuità di finiture tra interno ed esterno, come il pavimento in parquet con pattern Biscuit, crea poi un ambiente unico con il fly bridge, anch’esso utilizzabile, a scelta, come lounge o zona pranzo all’aperto, grazie al coffee table convertibile in tavolo dining.

Sanlorenzo, SD96, upper deck, Sky lounge dining, project by Patricia Urquiola.
Sanlorenzo, SD96, upper deck, sky lounge cinema, project by Patricia Urquiola.

Fondamentale, la scelta di arredi realizzati da aziende che sono l’eccellenza del design internazionale e che, in questo caso, hanno studiato soluzioni ad hoc, adattando i propri prodotti alle esigenze progettuali nelle caratteristiche tecniche, nei materiali e nelle soluzioni costruttive.

Sanlorenzo, SL96 Asymmetric

È notevole anche l’intervento di Laura Sessa per lo yacht SL96Asymmetric, evoluzione del primo yacht asimmetrico al mondo nato dalla progettazione congiunta tra Chris Bangle, tecnici e designer interni del cantiere e Bernardo Zuccon. Il suo concept d’interni si inserisce in un’asimmetria dissimulata da un abilissimo gioco di mascheramento che permette di recuperare circa 10 metri quadrati di superficie a favore degli ambienti interni, offrendo così non solo volumi finora destinati ad altre funzionalità, ma soprattutto nuovi scenari di vita.

Sanlorenzo, SL96Asymmetric, main deck, owner’s cabin, project by Laura Sessa.

Ecco allora: la semplicità dei pannelli interni per un’ampia flessibilità; gli accorgimenti per sfruttare la luce naturale, come il nuovo lay out del salone sul main deck che sfrutta appieno la luce proveniente dalle due ampie vetrate laterali e dalla zona di poppa, o il dressing della zona notte che gode dello skylight; gli specchi nella lobby e quelli delle porte scorrevoli del bagno privato in cabina VIP per aumentare la percezione e la prospettiva degli interni. Per gli arredi, Laura Sessa sposa in toto la filosofia del ‘made-to-measure’ con coerenza nella scelta materica e con colori, quelli del Mediterraneo, che sono il suo segno distintivo. “Le barche nascono attorno a delle idee” – racconta Antonio Santella, Vicepresidente Sales & Marketing divisione superyacht di Sanlorenzo. Vero e proprio atout per l’azienda.

Sanlorenzo, SL96Asymmetric, main deck salon, project by Laura Sessa.