‘Work’ in progress a Maison&Objet

Punta i riflettori sull’ambiente ufficio l’edizione autunnale della kermesse parigina, che attraverso il tema “Let’s Work Together” amplia le proprie proposte e percorsi esperienziali

Steelcase, co-working space

Non poteva non restare contagiata dalle nuove tendenze. Rispondendo alla sua vocazione di catalizzatore di novità del mondo della decorazione e dell’arredo, Maison&Objet amplia la propria rassegna attraverso un nuovo percorso e una nuova area espositiva, interamente dedicati al mondo ufficio. L’edizione autunnale (in scena dal 6 al 10 settembre) gravita attorno al tema Let’s work together, un “laboratorio per esprimere la nuova arte di lavorare al giorno d’oggi”: postazioni di lavoro nomadi, spazi di co-working, strumenti digitali, ambienti più confortevoli e interattivi creano un nuovo approccio al settore, in cui mutano parallelamente prodotto e progetto.

Qui entra in gioco Maison&Objet, offrendo nel suo spazio fieristico un’area espositiva di mille metri quadrati, progettata da Philippe Boisselier, completamente dedicata alla nuova categoria. Dalla decorazione all’arredo, dall’oggettistica ai complementi, Work! riunisce un ricco parterre di espositori internazionali, che dallo spazio ideato ad hoc all’interno del macro settore ‘Maison’, si dipana attraverso i padiglioni in un percorso esperienziale attraverso più sfaccettate proposte.

Native Union, 24 Bottles, Design Letters, si annoverano tra i partecipanti, per poi cedere il passo a Vitra, Magis, USM, Seletti, Bross, Fermob, Technogym, Norman Copenhagen tra i tanti.

Soluzioni progettuali legate al mondo ufficio fungeranno da fil rouge, toccando perfino le installazioni tematiche di What’s New, una delle quali è direttamente ispirata al settore: la curatrice Chantal Hamaide metterà in luce una selezione di arredi e oggetti in grado di aumentare la personalità di un ambiente lavorativo.

E se i prodotti non fossero esaustivi nel raccontare le tendenze di un ambiente sempre più in evoluzione, la parola è lasciata ai personaggi che di questo ambiente sono fautori e interpreti. Un ampio programma di talk, The Work! Conferences, offrirà occasioni di approfondimento sui più vari aspetti associati alla tematica: Anthony le Bossé, Adeline Morizet, Albert Angel, Axel Shoenert, Jena Philippe Nuel, Serena Borghero, Rami Fischler, sono solo alcuni dei nomi del palinsesto della cinque-giorni.

La crescente importanza del segmento office troverò quindi una perfetta rappresentazione all’interno della proposta di Maison&Objet, che continuerà a svilupparsi in un progetto ‘in progress’, al fine di diventare una piattaforma go to per progettisti e creativi.