L’uomo al centro del progetto

NeoCon punta i riflettori sullo Human Centered Design: dal prodotto al progetto, dai talk alle iniziative collaterali, l’uomo e i suoi bisogni diventano il fil rouge di questa 51esima edizione

Soft Work, Vitra
Soft Work, Vitra

Se c’è un comune denominatore tra tutti i progetti di interior, ovvero l’esperienza umana, allo stesso modo il medesimo fil rouge si ritrova nella variegata proposta che muove l’edizione 2019 di NeoCon Chicago, kermesse tra le più rinomate per l’attenzione dedicata al settore hospitality e contract – in scena dal 10 al 12 Giugno presso lo storico The Mart.

Mai come quest’anno lo ‘human centered design’ scandisce il palinsesto espositivo, a partire dagli interventi di apertura di Robin Standefer e Stephen Alesch di Roman & Williams, Ilse Crawford di Studioilse, e Liz Ogbu di Studio O, che lasciano emergere temi chiave come l’empatia, l’esperienzialità, i bisogni dell’uomo su cui costruire il progetto; a cui fanno seguito i cento seminari a completamento dell’offerta formativa.
A sostegno di tali interventi entra in gioco l’ampio parterre espositivo che si dipana tra i piani del The Mart: oltre 500 brand per una vasta verticalità merceologica (interior, tessuti, rivestimenti, illuminazione, soluzioni acustiche, outdoor) che introducono soluzioni innovative per settori quali workplace, healthcare, residenziale e molto altro.

E se la cornice della kermesse non sembra essere sufficiente per intercettare novità e tendenze, le si può toccare con mano grazie ai nuovi off-site tour (parte di del programma di NeoCon e IIDA) che, tra una visita al TAO Chicago di Rockwell Group e l’Hotel Essex di The Getty Group, conducono tra le più innovative location della città per antonomasia dell’Architettura.

Di seguito una gallery con una parte di prodotti presenti all’esposizione.