Snaidero China: partnership destinata al successo

Con la nascita di Snaidero China e grazie a un importante progetto di ampliamento della rete commerciale, il brand italiano consolida la propria presenza in un Paese dalle enormi potenzialità

Showroom a Shanghai di Snaidero CIna
La cucina Frame, disegnata da Iosa Ghini

Una joint venture con Hi-Season Trading co. Ltd: così il Gruppo Rino Snaidero S.p.A rafforza la propria presenza in estremo oriente, garantendosi la distribuzione in esclusiva sui canali retail e contract in Cina. Società cinese con sede a Pechino, Hi-Season Trading è infatti leader nella distribuzione a gestione diretta di elettrodomestici di fascia alta importati da Italia, Germania e Francia attraverso una rete di circa 250 negozi in oltre 70 città della Nazione.

Showroom a Shanghai di Snaidero CIna
La cucina Frame, disegnata da Iosa Ghini – appartenente alla Collezione Icone di Snaidero – esposta nello showroom Snaidero di Shanghai.

Obiettivo numero uno della joint venture tra Snaidero e Hi-Season Trading è aprire, nel breve periodo, quattro flagship store monomarca in quattro città: Pechino, Shanghai, Shenzhen, Chengdu. La prima apertura è in programma per il prossimo giugno a Pechino, mentre gli altri tre showroom saranno inaugurati entro il 2019 e, contestualmente, saranno aperti anche negozi con partner locali o sub-dealers, ma sempre sotto la diretta gestione di Snaidero China.

Un’operazione di grande portata, dunque, che ben inquadra l’importanza che riveste il mercato cinese per l’azienda, sia rispetto al settore retail sia al contract. Sono infatti dimensioni stesse del mercato cinese che assicurano a Snaidero – brand di eccellenza del settore cucine – un bacino di utenza di alta gamma, alla ricerca di un prodotto e di un servizio di qualità.
Ecco quindi spiegata la scelta dell’azienda che riguarda il potenziamento della rete distributiva in Cina, per la quale l’azienda realizzerà le cucine all’interno dello stabilimento di Majano, in provincia di Udine, dove ha sede lo stabilimento del brand fin dalla sua nascita, nel 1946.

Massimo Manelli, Amministratore Delegato di Rino Snaidero S.p.A.
Massimo Manelli, Amministratore Delegato di Rino Snaidero S.p.A.

“Da oltre 50 anni Snaidero esporta le proprie cucine in tutto il mondo attraverso una rete di 330 punti vendita specializzati in Italia e 530 nel mondo, in 86 paesi” – dichiara Massimo Manelli, Amministratore Delegato di Rino Snaidero S.p.A. – “La nascita di Snaidero China rappresenta un ulteriore passo importante, dopo l’acquisizione della maggioranza del gruppo da parte del gruppo Dea Capital, per costruire una presenza strutturata in Cina (…). Questa joint venture darà al marchio un impulso fondamentale per sostenere la strategia di crescita sia nel breve che nel medio-lungo termine. (…) Questa operazione rappresenta un ulteriore passo verso una presenza sempre più internazionale e sempre più qualificata del nostro gruppo all’estero”.

Nei flagship store monomarca in Cina saranno allestiste le cucine firmate dai grandi maestri italiani del design industriale. Tra i modelli top della collezione, quindi, Vision, Ola 20 e Ola 25, di Pininfarina; Frame, disegnata da Iosa Ghini; Opera, di Michele Marcon; Way Materia, forgiata dal design originale Snaidero.
Il servizio offerto dai flagship store sarà svolto da team specializzati di progettisti e architetti che potranno supportare anche lo sviluppo di progetti contract per i real estate developers e per gli sviluppatori immobiliari.