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Nel Chelsea Flower District il nuovo Moxy cerca il legame con la comunità offrendo spazi collettivi multifunzione, concept diversi di bar e ristoranti, cultura italiana del cibo e del decor, e una ‘giungla urbana’

Moxy lobby
Moxy Chelsea, The Fleur Room

Nel rooftop bar The Fleur Room al 35° e ultimo piano del nuovo Moxy nel Chelsea Flower District – il terzo indirizzo a New York del marchio del Gruppo Marriott – l’ambiente è ricchissimo di stimoli visivi, per la vista panoramica sulla città, e per il decor ‘stratificato’ firmato da The Rockwell Group e TAO Group: finestre a tutta altezza, soffitto a botte, lampade in vetro soffiato a forma di goccia, pattern ipnotico-geometrico nel rivestimento in tessuto a terra, velluti e motivi floreali nelle sedute e nei tappeti, un bancone del bar rivestito in rame, dettagli in bronzo ovunque, rivestimenti verticali dalle tonalità scure, una luccicante ‘disco ball’ proveniente dal famoso nightclub Vertigo, e un’illuminazione intima per privilegiare le luci della metropoli.

Rooftop bar Moxy, Chelsea Flower District
Rooftop bar Moxy, Chelsea Flower District

La torre è stata realizzata con una facciata in acciaio corten e grandi superfici vetrate, per meglio ‘assorbire’ la città e la luce naturale, dallo studio di architettura newyorkese Stonehill Taylor, solo uno dei nomi che compongono la solida squadra di progetto dei Moxy, oltre alla real estate company Lightstone, a The Rockwell Group, che si è occupato dell’interior design degli spazi comuni, a Yabu Pushelberg, che hanno firmato le 349 stanze e la suite Mondo al 32° piano, a TAO Group per il concept e la gestione di bar e ristoranti.

Moxy Chelsea, The Fleur Room

Scendendo dalla cima del grattacielo verso la 6th Avenue, The Fleur Room è solo il primo in un articolato programma di spazi collettivi integrati nel progetto per l’ultimo Moxy, aperto a febbraio nel Chelsea Flower District per un target di viaggiatori informali, giovani e dinamici ma anche per la comunità del noto quartiere circostante.

Moxy Chelsea, Conservatory

Un cosiddetto ‘macro-amenity’ hotel che cerca uno stretto legame con i residenti proprio con una serie di ambienti multifunzione, per l’incontro, il lavoro, la convivialità, le feste, aperti verso l’esterno non solo in senso metaforico, visti gli spazi anche outdoor.

L’ingresso verso la reception avviene attraverso il piccolo Putnam & Putnam Flower Shop, disegnato da Yabu Pushelberg come una “botanical library” con vasi per piante in mostra lungo le pareti raggiungibili tramite scale, mentre le grandi vetrate apribili accanto invitano a entrare nel Feroce Caffè, che si triplica, grazie alla collaborazione con lo chef romano Francesco Panella, in un Bar Feroce e in un Feroce Ristorante al piano terra.

Rooftop bar Moxy, Chelsea Flower District
Rooftop bar Moxy, Chelsea Flower District
Moxy Chelsea, Feroce Bar
Moxy Chelsea, Feroce Bar

La grande lobby al piano superiore, uno spazio di grande elevazione e completamente trasparente, si trasforma in una sorta di ‘giardino segreto’ arredato per ospitare diverse tipologie di aree collettive multifunzionali, caratterizzate da pavimenti e superfici in terrazzo italiano, aree riconfigurabile e un decor diversificato e confortevole ricco di spunti ironici ed elementi vegetali.

Moxy Chelsea, Feroce Bar
Moxy Chelsea, Feroce Bar

credits

Developer
Lightstone

Architecture
Stonehill Taylor

Interior Design
The Rockwell Group, Yabu Pushelberg

Dining and drinking concepts
TAO Group

Photo Credit
Michael Kleinberg