L’inno alla sedia

Nel segno di una ricerca secondo l’approccio ‘less is more’, dal progetto di Mario Ferrarini per una seduta dalle linee essenziali emerge una narrazione densa di significati

Mario Ferrarini
Mario Ferrarini

“Questo sembra essere l’anno in cui mi sono dedicato alle sedie, ma sono solo coincidenze”. Non è una semplice coincidenza però che la seduta Quadra sia esposta quest’anno nello stand di Viccarbe de iSaloni, dedicato alla Colaboración Mediterránea, insieme a Copa di Ramos-Bassols, a Maarten Plastic di Víctor Carrasco, e ai prodotti storici di Jean-Marie Massaud, Patricia Urquiola, Arik Levy e altri ancora. Quadra nasce dopo un lungo periodo di gestazione progettuale e di realizzazione all’interno dell’azienda valenciana, come ci racconta Mario Ferrarini.

Com’è nata la collaborazione con Viccarbe e con Victor Carrasco?
Da diversi anni seguo con interesse Viccarbe considerandola tra le realtà più dinamiche della Spagna, orientate a un mercato internazionale con proposte di prodotti a cui mi sentivo affine nel progetto. Ero inoltre incuriosito dalla figura di Victor Carrasco, come imprenditore e come designer per importanti brand italiani. Volevo conoscerlo per imparare qualcosa da lui, comprendere meglio l’azienda e provare a dare una mia personale interpretazione con un progetto che certamente non è stato semplice da ideare, nonostante il risultato, se vogliamo, elementare.
Ciò che mi attraeva del brand era proprio l’essenzialità con cui negli anni hanno saputo presentare progetti lineari, funzionali, iconici, che presupponevano la ricerca di una riduzione degli elementi, tipica della progettazione legata al principio del ‘less is more’.

Viccarbe, Quadra
Viccarbe, Quadra
Viccarbe, Quadra
Viccarbe, Quadra

Si è trattato di un processo progettuale quindi condiviso e vissuto?
A Viccarbe alcuni anni fa ho presentato soluzioni che ritenevo interessanti senza essere realmente in contatto diretto, senza sentire da dentro le esigenze reali ma anche le esperienze, i dialoghi delle persone, l’empatia in generale dello spazio, del luogo, del distretto valenciano, della stessa vita di Valencia e del clima che influenza fortemente e positivamente l’azienda. Tutti elementi che ho sentito come fondamentali nel momento in cui diversi anni dopo, conoscendo direttamente ‘Mr. Carrasco’ (lui sorride sempre quando lo annuncio con questo appellativo, ‘chiamami Victor’ replica sempre) siamo riusciti a scrivere insieme questo capitolo chiamato Quadra. Un progetto globale frutto di questa condivisione.

Antoniolupi, Mastello
Antoniolupi, Mastello

Quali sono le idee alla base del progetto per Quadra?
Mi interessava ragionare intorno all’idea di una sedia minima ma sorprendente. Spinto dal desiderio costante di collocare i prodotti in rispettosa armonia con il contesto, cerco di raffinare le idee nelle proporzioni finché l’occhio suggerisce una sorta di stasi. La struttura elementare è un chiaro omaggio all’eleganza del compasso, uno strumento perfetto, delicato, un tributo al disegno tecnico dell’architetto. La sua grazia ricorda un’immagine di grande perfezione: due corpi danzanti un attimo prima spiccare il volo.
La sedia si ispira a un ballo a due figure che volteggiano in completa armonia, dialogano e si abbracciano. Un ‘passo a due’ tra un’anima strutturale tecnica, metallica, funzionale e slanciata, e il calore del legno. Diversi nel vestito, i due corpi mostrano alchimia da ogni angolazione. Proprio come il compasso dell’architetto e il foglio su cui disegna.

Mun by Mario Ferrarini
Mun by Mario Ferrarini

Quali altri prodotti ha presentato al Salone 2019?
Quest’anno pare l’anno in cui mi sono dedicato alle sedie, ma sono solo coincidenze. Con Desalto abbiamo presentato la seduta Mun, accenno di una futuribile collezione trasversale. Con Potocco ci siamo spinti per il centenario del brand verso la pressofusione di alluminio per la collezione Velis, uno dei prodotti commercialmente più fortunati.
Ma ancora la nuova collezione Lyz. Studiata insieme a un caro amico e collega, Victor Vasilev, è una seduta per esterni, ma non solo, in cui si vedono certamente le due anime (lui la linea e io il cerchio) dialogare con grande armonia.
Con Antoniolupi nel bagno presentiamo Mastello, una vasca di dimensioni ridotte ma di grande capienza e comfort.

Protocco, Velissima
Potocco, Velis